22 Ott 2026, Gio

Ztl Modena, verso la cancellazione di 2mila permessi. Negrini: “Servono parcheggi per i residenti”

La revisione dei permessi di accesso alla Ztl di Modena e le difficoltà di parcheggio per chi vive in centro storico sono state al centro dell’interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Negrini, discussa nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 19 ottobre. L’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni ha annunciato che il processo di razionalizzazione delle autorizzazioni potrebbe portare alla cancellazione complessiva di circa 2mila permessi.

Negrini ha chiesto all’Amministrazione chiarimenti sulle verifiche annunciate dal sindaco, domandando quanti permessi siano risultati irregolari e successivamente revocati, quando sia stato effettuato l’ultimo controllo sistematico degli archivi e quali strumenti si intendano adottare per mantenere aggiornato l’elenco delle autorizzazioni, evitando utilizzi impropri.

Nel corso della replica, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha posto particolare attenzione alle difficoltà quotidiane dei residenti, che pur pagando i permessi Ztl spesso non riescono a trovare parcheggio, soprattutto nelle ore serali. Negrini ha quindi ribadito la necessità di una revisione complessiva del piano della sosta, chiedendo di distinguere le esigenze di chi abita stabilmente in centro da quelle di chi vi accede dall’esterno.

Tra le proposte avanzate dal consigliere figurano la destinazione ai residenti dell’area dell’ex sede Ausl in San Giovanni del Cantone e di quella dell’ex quartiere 1 in piazzale Redecocca. Due possibili soluzioni per aumentare la disponibilità di parcheggi e rispondere alle necessità di chi vive nel centro storico.

“Siamo contrari a pedonalizzare se poi chi necessita di avere un posto in cui andare, non sappiamo dove mandarlo”, ha sottolineato Negrini, chiedendo che ogni eventuale ampliamento della Ztl sia accompagnato da alternative concrete per la sosta. Il capogruppo ha inoltre richiamato l’attenzione sui problemi legati alla velocità dei veicoli e ai parcheggi irregolari.

Rispondendo all’interrogazione, l’assessore Guerzoni ha spiegato che negli ultimi due o tre anni sono già state cancellate centinaia di targhe nell’ambito della revisione delle autorizzazioni istituzionali. Con le attività ancora in corso, la riduzione complessiva potrebbe raggiungere circa 2mila permessi. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è diminuire gli accessi veicolari alla Ztl, intervenendo soprattutto sulle deroghe permanenti non più giustificate dalle attuali esigenze.

Guerzoni ha ricordato che la Giunta intende aggiornare l’ordinanza che disciplina il traffico nel centro storico e ampliare il perimetro della Ztl, a partire da piazza Sant’Agostino. Un percorso che, secondo l’assessore, dovrà essere affrontato con prudenza e attraverso il confronto con le diverse categorie interessate.

I dati forniti da Modena Parcheggi indicano che, al 16 settembre, le autorizzazioni permanenti erano complessivamente 16.456. Di queste, 6.871 riguardavano i residenti, 7.249 le persone con disabilità, 1.231 le attività commerciali e gli operatori economici e 1.105 altre categorie, tra cui veicoli elettrici e autorizzazioni istituzionali.

A queste si aggiungono i permessi temporanei, che nel 2024 sono stati 74.150, nel 2025 sono saliti a 76.279 e nei primi nove mesi e mezzo del 2026 hanno raggiunto quota 63.105.

L’assessore ha inoltre illustrato l’attività di controllo degli accessi, effettuata attraverso le telecamere attive 24 ore su 24 e gli accertamenti della Polizia locale. Da gennaio al primo settembre sono state elevate 31.075 sanzioni per accessi non autorizzati alla Ztl, 1.079 per ingressi fuori dalle fasce orarie consentite e 9.818 per transiti nelle corsie riservate. Nello stesso periodo sono state accertate 49 violazioni per utilizzo improprio dei contrassegni per persone con disabilità, con 26 permessi ritirati, oltre a 193 occupazioni abusive degli stalli riservati.

Gli uffici comunali stanno inoltre predisponendo una procedura di incrocio sistematico dei dati per individuare le autorizzazioni i cui requisiti siano venuti meno, come nel caso di residenti trasferiti o titolari di contrassegni per disabilità deceduti.

Sul tema è intervenuta anche Maria Grazia Modena (Modena per Modena), che ha sollecitato maggiori controlli sulla regolarità delle autorizzazioni, sugli accessi delle strutture ricettive e sulla circolazione nelle ore serali e notturne. La consigliera ha inoltre chiesto approfondimenti sui flussi di traffico, sulla disponibilità di garage e sulle condizioni della pavimentazione stradale.

Nel dibattito, Laura Ferrari (Avs) ha condiviso gli obiettivi dell’Amministrazione relativi alla revisione dell’ordinanza e all’ampliamento della Ztl, chiedendo controlli più costanti e una progressiva riduzione della presenza delle auto nel centro storico. Luca Barbari (Pd) ha invece invitato a riconsiderare le agevolazioni previste per l’accesso e la sosta dei veicoli elettrici, valutando una distinzione tra residenti e non residenti.

Resta quindi aperto il confronto sulle future regole di accesso al centro storico. Da parte di Fratelli d’Italia, Negrini ha ribadito la richiesta di affrontare il tema dei parcheggi prima di procedere con nuove pedonalizzazioni, individuando soluzioni concrete per garantire la sosta a chi risiede nella Ztl.

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