12 Dic 2025, Ven

Via Roosevelt, cantiere fermo. Righi: “Stiamo valutando azioni di rivalsa per il mancato rispetto dei termini contrattuali”. Fratelli d’Italia non ci sta: “Amministrazione incapace scarica le colpe. Ora ristori indispensabili per i commercianti”

“Siamo di fronte all’ennesimo impegno disatteso prima da parte della direzione lavori e ora dell’azienda appaltatrice che ha dimostrato una totale assenza di responsabilità e di considerazione per chi lavora e vive nel quartiere e nella città”. A dichiararlo è il sindaco di Carpi Riccardo Righi in una nota inviata alle testate giornalistiche. 

“Oggi l’impresa ha assicurato che domani (mercoledì) riprenderanno i lavori con la preparazione della segnaletica e giovedì con le fresature. A seguito delle nostre sollecitazioni, si è impegnata a comprimere i tempi per rispettare il cronoprogramma iniziale con variazioni minime”, prosegue Righi.

“Come amministrazione stiamo comunque valutando quali azioni di rivalsa adottare per il mancato rispetto dei termini contrattuali. Finora, anche per il fatto che il nuovo codice degli appalti non fornisce alle amministrazioni strumenti adeguati per governare situazioni come questa, avevamo cercato di evitare un contenzioso per non esporre l’opera a ulteriori rallentamenti. Ma ora il limite è stato superato.

Sono vicino ai residenti e ai commercianti di via Roosevelt, e arrabbiato come loro. Come ho già detto durante l’incontro delle scorse settimane, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sostenere la ripartenza”, conclude il sindaco.

La reazione di Fratelli d’Italia

A stretto giro arriva il commento di Fratelli d’Italia.

“Il sindaco continua a scaricare ogni responsabilità prima sulla direzione lavori e ora sull’azienda appaltatrice. È l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che, a nostro avviso, non è stata in grado di governare il progetto né di prevenire gli ennesimi ritardi che erano ampiamente prevedibili perché gli operai sul cantiere mancano da oltre 10 giorni. Chi guida la città deve assumersi le proprie responsabilità politiche e amministrative”, dichiara Federica Carletti, consigliere comunale e presidente di FdI Carpi.

“I commercianti della zona stanno pagando il prezzo più alto. Avevamo chiesto ristori specifici e mirati (agendo ad esempio con riduzione della Tari, del Canone Unico Patrimoniale o dell’IMU) che la maggioranza ha bocciato. Oggi quegli aiuti diventano indispensabili: molti operatori avevano organizzato il proprio lavoro e persino programmato la chiusura delle attività in questi giorni, proprio perché era stata ufficialmente annunciata la chiusura della strada al traffico. È inaccettabile che siano loro, ancora una volta, a subire le conseguenze dell’inadeguatezza amministrativa”, aggiunge Carletti.

Tommaso Casolari, vicecapogruppo FdI in Consiglio comunale, sottolinea: “Lo diciamo da tempo: quest’opera è sbagliata fin dall’inizio. Un intervento inutile, che sta creando più problemi di quanti ne dovrebbe risolvere. Ora si parla persino della possibilità di azioni legali: speriamo davvero che non si apra un contenzioso perché significherebbe paralizzare il cantiere per un periodo lunghissimo, con ricadute gravissime sul quartiere e sulla città”.

“L’amministrazione sostenga immediatamente i commercianti stanziando ristori adeguati e la smetta di prendere in giro i cittadini attribuendo sempre ad altri responsabilità che – politicamente e amministrativamente – sono e restano sue”, concludono Casolari e Carletti.

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