22 Ott 2026, Gio

Sanità modenese, mutuo di 54 milioni dalla Regione per ospedali, sicurezza e nuove tecnologie

Questa mattina presso la Regione Emilia-Romagna, nella Sala stampa Grazia Cherchi, è stato presentato l’intervento che sarà attuato dalle aziende sanitarie modenesi grazie a due mutui, per un valore complessivo di 54 milioni di euro, erogati dalla Regione per dare una spinta alla produttività e alla qualità della sanità locale.

L’autorizzazione della Regione è stata concessa sulla base della solidità finanziaria delle due Aziende, Usl e Ospedaliero-Universitaria, il cui indice di indebitamento risulta inferiore alla soglia di garanzia prevista, condizione che consente di sostenere questo tipo di operazione finanziaria.

A fare gli onori di casa è stato l’assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi che ha parlato dell’importanza di questo investimento per le ricadute su territorio modenese non solo: “Garantirà un salto di qualità rilevante in termini di tecnologia, servizi ai cittadini e integrazione tra le diverse realtà di questa area che sarà sempre più strategica all’interno di tutto il sistema sanitario regionale”.

E’ intervenuto poi Luca Baldino, direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria: “Questo mutuo è una boccata d’ossigeno per noi. Ci permetterà di risolvere il cantiere della palazzina Materno-Infantile, fermo ormai da tempo a causa della crescita dei prezzi dopo le guerre. Abbiamo già fatto l’appalto e firmato il mandato, quindi presto ripartiranno i lavori che riqualificheranno in maniera molto positiva l’area dedicata alle mamme e ai bambini”.

“Due milioni saranno poi utilizzati per realizzare tre sale operatorie di cui una ibrida, mentre il un milione e mezzo sarà destinato alla realizzazione di una nuova cabina elettrica e relative apparecchiature. Infine, un altro milione e mezzo sarà dedicato alla installazione e sostituzione di apparecchiature biomedicali, nell’ottica di una riqualificazione complessiva. Possiamo dire che il lavoro sarà concluso nel giro di un paio d’anni. Ci tengo a ringraziare tutte le parti che hanno lavorato per questo obiettivo e che hanno permesso di avere questo mutuo in meno di un mese”, ha spiegato Baldino.

Il direttore generale dell’Ausl di Modena, Mattia Altini, ha completato poi il quadro degli interventi previsti: “Sono due i piani fondamentali su cui si interverrà, ovvero sicurezza e funzionalità: per questo al centro dell’intervento ci saranno adeguamenti all’antisismica e alle normative antincendio”.

“Inoltre, circa 7 milioni saranno destinati a sostenere il percorso di realizzazione del sistema sanitario integrato del Nord Modenese. Questo si inserisce nell’ambito di una progettualità di lavoro interdistrettuale tra il nuovo ospedale di Carpi e quello di Mirandola, per definire un modello di sviluppo integrato”, ha aggiunto Altini.

In ultimo il presidente della Regione, Michele De Pascale, ha parlato degli obiettivi dell’Emilia Romagna all’interno dei quali si colloca il mutuo erogato: “Questo primo anno è stato complesso ed è servito a mettere in equilibrio i nostri conti a carattere regionale, con interventi strategici. Ora le aziende possono riprendere una modalità propulsiva”.

“L’obiettivo è smettere di parlare solo di difesa e di passare all’attacco. Oggi presentiamo questo intervento su Modena, ma abbiamo un trend analogo in varie aziende della Regione. Vogliamo puntare sulla sicurezza, sulle tecnologie e mettere a disposizione spazi aggiuntivi. Il settore materno-infantile è forse l’ambito più rilevante negli investimenti che faremo e siamo convinti che si stia facendo un salto di qualità”, ha detto il presidente.

“Nonostante le difficoltà che comporta, stiamo lavorando per promuovere una forte collaborazione tra aziende, una linea che abbiamo dato dall’inizio del mandato e che stiamo portando avanti, superando anche le normali forme di contrapposizione che possono venire a crearsi”, ha concluso De Pascale.

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