22 Ott 2026, Gio

El Koudri, si aggrava la posizione giudiziaria dell’attentatore di Modena

La morte di Monica Esposito, una delle sette persone travolte il 16 maggio da Salim El Koudri in via Emilia Centro, aggrava ulteriormente la posizione giudiziaria dell’indagato.

Fino a ieri El Koudri era accusato di strage e lesioni gravissime. Con il decesso della donna, la Procura presto contesterà anche il reato di omicidio volontario, che si aggiungerà alle accuse già formulate. Resta inoltre contestato il reato di strage che, qualora provochi la morte di una o più persone, prevede la pena dell’ergastolo.

La famiglia dell’indagato, tramite il proprio legale, ha espresso vicinanza ai familiari della vittima. Secondo quanto riferito dal difensore, El Koudri non era ancora stato informato della morte di Monica Esposito e ne verrà informato nei prossimi colloqui.

Prosegue intanto la perizia psichiatrica disposta dal tribunale per accertare le condizioni mentali dell’indagato. Nei giorni scorsi il collegio di consulenti nominati dal giudice, dalla Procura e dalle parti ha incontrato El Koudri in carcere, dopo aver esaminato la documentazione sanitaria, compresi i verbali del Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia, dove il giovane era stato seguito fino all’interruzione del percorso terapeutico nel gennaio 2024. Gli accertamenti dovrebbero concludersi a settembre.

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