La scomparsa di Monica Esposito ci richiama al dovere della verità e della giustizia
A nome del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Nonantola esprimo il più sincero cordoglio e la più profonda vicinanza alla famiglia di Monica Esposito, deceduta in seguito alle gravissime ferite riportate nell’attentato di Modena.
Di fronte a una tragedia come questa il primo sentimento è il rispetto per il dolore dei familiari. Ma al dolore si accompagna la necessità che sia fatta piena luce sui fatti e che la giustizia faccia il suo corso fino in fondo.
Ogni episodio di violenza, soprattutto quando emergono segnali di radicalizzazione o manifestazioni di odio che meritano il massimo approfondimento, deve indurre le istituzioni a riflettere e ad agire con determinazione, senza sottovalutazioni e senza doppi standard.
In questi giorni abbiamo assistito a mobilitazioni e prese di posizione immediate su altre vicende. Sarebbe auspicabile che la stessa sensibilità, la stessa partecipazione e la stessa vicinanza fossero riservate a tutte le vittime, senza distinzioni e senza che l’indignazione cambi a seconda delle circostanze o di chi sia il responsabile. Monica Esposito merita rispetto, memoria e giustizia. È questo il momento del raccoglimento, della responsabilità e dell’impegno affinché tragedie simili non abbiano più a ripetersi

