Una nota stampa del comune annuncia che è stato “approvato il progetto esecutivo dell’intervento per garantire una migliore funzionalità del sistema di smaltimento delle acque reflue”.
Nell’area esterna della ex scuola di Cortile, adiacente al campo nomadi, “sarà realizzato un intervento di manutenzione straordinaria per adeguare l’impianto alla normativa vigente e garantire una migliore funzionalità del sistema di smaltimento delle acque reflue”, si legge nel comunicato. “Il settore Lavori pubblici del Comune di Carpi ha approvato, infatti, il progetto esecutivo dei lavori che saranno affidati entro l’anno”, prosegue la nota.
L’intervento, dal valore di circa 100 mila euro, prevede la pulizia completa della rete di distribuzione, la posa di due dorsali di raccolta dei reflui di acque nere che funzionino anche in modo autonomo e indipendente rispetto al sistema di smaltimento esistente a servizio del fabbricato, l’installazione di due nuovi blocchi bagni prefabbricati. Sono previste anche opere di messa in sicurezza dell’edificio della ex scuola che, in questo modo, non sarà più accessibile.
“Il nuovo impianto sarà a servizio dell’insediamento temporaneo a oggi presente nell’area cortiliva della scuola. In un secondo momento, potrà anche servire i locali del fabbricato”, comunica la nota.
Il campo nomadi di Cortile è stato recentemente al centro delle polemiche perché dalle roulotte fuoriuscivano dei tubi che confluivano direttamente nel fossato adiacente. Da successive verifiche, il 19 marzo, emersero, nel corso di un sopralluogo che tecnici dell’Ufficio Ambiente del Comune di Carpi, Polizia locale dell’Unione terre d’Argine e tecnici di Arpae effettuarono nell’area, irregolarità per via degli scarichi abusivi. Scattò dunque l’ordinanza, a firma del sindaco, con la quale veniva richiesto di interrompere ogni forma di scarico irregolare entro una settimana dalla notifica e di collegare le abitazioni alla linea mista di scarico comunale presente nell’area oltre a garantire la manutenzione ordinaria.

