Il progetto di “desealing” di via Roosevelt non è concluso. Non è uno scherzo, anche perché non farebbe ridere nessuno.
La notizia la si apprende dal una determina del Comune di Carpi con la quale Aimag viene incaricata di eseguire i “lavori di realizzazione di nuovo allaccio idrico alla rete cittadina in via Roosevelt 186” con una spesa di oltre 2mila 600 euro.
Nel documento si legge che il comune ha ravvisato “la necessità di procedere con urgenza all’allaccio alla rete idrica cittadina per la predisposizione di un impianto irriguo ad alta efficienza”.
Un intervento necessario per “certificare la corretta installazione del sistema e il completamento delle opere previste” che il Comune ritiene “urgente” per via delle “attuali condizioni meteorologiche”.
“Il perdurare della carenza idrica espone a un rischio concreto di perdita delle essenze arboree”, si legge più avanti nella determina.
“Si rende pertanto necessario richiedere direttamente l’apertura del nuovo contatore per prevenire un danno patrimoniale maggiore” viene scritto nel documento in cui il Comune scarica tutte le responsabilità sulla ditta appaltatrice.
Tradotto in parole povere: il progetto che in un immaginario fantascientifico avrebbe dovuto rendere via Roosevelt una zona fresca e piena di verde non solo si è ridotto a lavori infiniti e a qualche piccolo arbusto, ma ora si scopre che è anche rimasto senz’acqua.
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