Domenica 4 ottobre il parco archeologico della Terramara di Montale propone un nuovo viaggio nel tempo, accompagnando il pubblico alla scoperta delle tecniche e dei materiali che, fin dall’età del bronzo, hanno dato forma a uno dei più affascinanti prodotti dell’ingegno umano: il vetro. La giornata, a ingresso gratuito, si sviluppa attorno al tema “Alle origini del vetro”, con dimostrazioni di archeologia sperimentale curate dagli esperti di Officina Temporis, che illustrano da vicino le caratteristiche e le lavorazioni di faïence (termine francese che deriva da Faenza, famosa fin dal Rinascimento per la sua produzione di ceramiche), pasta vitrea e vetro, restituendo al pubblico la complessità e la raffinatezza di saperi antichi.
Le ricerche condotte nelle Terramare hanno restituito soprattutto piccoli oggetti ornamentali legati all’abbigliamento, come bottoni e perline, elementi che raccontano non solo abilità tecnica ma anche un valore simbolico e sociale, suggerito dalla qualità delle lavorazioni e dalla natura dei materiali. Tracce preziose che permettono di ricostruire abitudini, gusti e gerarchie di comunità vissute oltre 3500 anni fa.
Accanto alle dimostrazioni, il percorso di visita guidato dagli archeologi e dalle archeologhe del Parco conduce tra le testimonianze del villaggio e le ricostruzioni realizzate a partire dai dati di scavo, offrendo un racconto puntuale e coinvolgente. A rendere l’esperienza ancora più ricca contribuiscono le tecnologie introdotte negli ultimi mesi: installazioni audio e video, ricostruzioni virtuali, ologrammi e ambienti immersivi accompagnano i visitatori lungo un itinerario che consente di comprendere processi e contesti con immediatezza e profondità.
Per i più giovani, la giornata propone anche un laboratorio dedicato, pensato per bambine e bambini dai 6 ai 13 anni, in cui è possibile creare piccoli ciondoli ispirati alle perle vitree, giocando con colori e forme che continuano ad affascinare da millenni. Un’attività che unisce manualità e conoscenza, avvicinando le nuove generazioni a un patrimonio lontano nel tempo ma ancora sorprendentemente vicino.
Sempre domenica 4 ottobre, anche gli spazi del Museo Civico a Palazzo dei Musei sono visitabili a ingresso gratuito. Qui è possibile scoprire la mostra “Buoni di cuore, sventati di testa. Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli”, inaugurata in occasione del festivalfilosofia, che offre un ulteriore percorso tra immaginazione, racconto e patrimonio culturale.
Gli appuntamenti al parco archeologico della Terramara di Montale proseguono fino al 1° novembre, con un calendario che alterna dimostrazioni, visite e attività pensate per pubblici diversi. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito www.parcomontale.it.

