Modena si prepara a celebrare il suo cuore monumentale con la nona edizione di “Modena Patrimonio Mondiale in Festa”, in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre, con ulteriori appuntamenti dall’8 all’11 ottobre. Al centro della manifestazione il sito Unesco che comprende Duomo, Ghirlandina e Piazza Grande, riconosciuto Patrimonio Mondiale nel 1997.
Il tema dell’edizione 2026 è “Il Duomo, la Torre e la Piazza: un’eredità in mille racconti”, con un programma che intreccia storia, musica, visite guidate e media arts.
Ad aprire la festa sarà il ritorno di “Ghirlandina. Luce e Memoria”, il videomapping che trasformerà la Torre in una grande tela di luce e suono raccontandone la storia e la costruzione attraverso immagini, musica e scenografie tridimensionali. Le prime proiezioni sono previste giovedì 1° ottobre alle 21.30 e alle 22, con repliche ogni sera fino a domenica 4 e nuovamente dall’8 all’11 ottobre. L’accesso è libero.
Spazio anche alla musica nel Duomo. Venerdì 2 ottobre, alle 20 e alle 21.15, è in programma “Chominciamento di gioia”, visita alla Cattedrale e alla sagrestia accompagnata dalle musiche medievali dell’ensemble Palamento. Sabato 3 ottobre alle 20.30 sarà invece la volta di “Resonantia Saxa – Le pietre cantano”, concerto con il Quintetto di ottoni del Duomo, gli organisti Stefano Pellini e Davide Zanasi e la Cappella musicale del Duomo.
Durante il weekend saranno proposti diversi itinerari guidati dedicati alla storia e ai simboli della città. Tra questi “Il Duomo racconta”, “Un santo, una contessa e due artisti” e “Simboli civici tra Torre e Piazza”, con tappe dedicate anche alla Secchia Rapita e alla Preda Ringadora. Tornano inoltre il Modena City Tour – I tesori del Duomo e il City tour lento, pensato per garantire una maggiore accessibilità anche a persone con mobilità ridotta, anziani e famiglie con bambini piccoli.
Non mancano le iniziative per i più giovani. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, alle 15 e alle 17, i Musei del Duomo ospitano il laboratorio “C’era una volta un’arca”, dedicato ai bambini a partire dai quattro anni e incentrato sul cambiamento climatico e sulla tutela di ciò che si ritiene prezioso.
Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare i Musei del Duomo a tariffa ridotta, mentre la Ghirlandina osserverà orari di apertura ampliati nel fine settimana.
La festa punta così a valorizzare il patrimonio storico della città attraverso linguaggi tradizionali e contemporanei, accompagnando Modena verso il 2027, anno del trentennale del riconoscimento Unesco.

