Serata da dimenticare per la Nazionale di Gattuso, che a San Siro incassa un pesantissimo 1-4 contro la Norvegia. Un ko che pesa non solo per il risultato, ma soprattutto per la prestazione: dopo un buon primo tempo, gli Azzurri sono crollati nella ripresa sotto i colpi degli scandinavi.
L’illusione dura appena un’ora: Pio Esposito sblocca il match all’11’, premiando l’avvio aggressivo dell’Italia. Poi, però, cambia tutto. Al 63’ Nusa pareggia sfruttando una disattenzione generale, e negli ultimi quindici minuti sale in cattedra Erling Haaland, che firma una doppietta lampo (78’ e 80’) lasciando gli Azzurri senza risposta. In pieno recupero Strand Larsen chiude definitivamente i conti.
A fine partita, inevitabili i fischi del pubblico. Gattuso ha parlato di “scuse ai tifosi” e della necessità di reagire subito. Ma la sensazione è che servirà molto più di un cambio di atteggiamento: servirà ritrovare identità, compattezza e fiducia. Prima che sia troppo tardi.

