Le guide e gli scout carpigiani compiono cent’anni e, per celebrare l’anniversario, la maggioranza del Consiglio comunale di Carpi ha proposto di mettere a dimora un albero come testimone simbolico di un movimento di cui hanno fatto parte generazioni di ragazze e ragazzi e che oggi in città può contare su circa 1.500 partecipanti suddivisi in sette gruppi.
La proposta di piantare un albero per i cento anni a Carpi di quella che oggi è l’Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) è contenuta in una mozione presentata al Consiglio dai gruppi Pd, Carpi a colori, Avs ed è stata approvata, dopo essere stata autoemendata, con il voto a favore anche di Forza Italia; astenuti Fratelli d’Italia e Carpi civica. L’alberò sarà collocato in un luogo e con modalità da definire in collaborazione con i gruppi scout cittadini.
Nelle motivazioni della proposta, la mozione ricorda che domenica 6 aprile 2025 lo scoutismo carpigiano ha festeggiato i cento anni di presenza a Carpi, sottolineando come lo scoutismo sia “il più grande movimento al mondo di educazione non formale, più che mai prezioso oggi, in una società impegnata in sfide educative sempre più complesse”. Il testo evidenzia, inoltre, il valore che nello scoutismo hanno la salvaguardia del Creato, e di conseguenza le scelte sostenibili ed ecologiche, e la fratellanza universale. Ricorda, infine, che i gruppi di scout e guide cittadini sono stati negli anni protagonisti di numerose iniziative benefiche che arricchiscono la comunità.
Al voto in consiglio comunale sono seguiti i commenti politici.
In particolare Fratelli d’Italia e Carpi Civica hanno emesso un comunicato congiunto.
Tommaso Casolari (FdI) e Monica Medici (Carpi Civica) esprimono “grande amarezza e sconcerto” dopo che la maggioranza ha scelto di non accogliere un emendamento di Fd’I in cui si chiedeva di “coinvolgere tutti i Gruppi Consiliari nel processo decisionale volto a determinare le modalità e il luogo dell’evento della piantumazione dell’albero, al fine di rimarcare l’appoggio di tutte le istituzioni a questo momento di grande importanza per la collettività”.
FdI ha proposto di coinvolgere l’intero Consiglio Comunale e quindi non solo la maggioranza su un tema, quello dello scautismo, che è caro a tutta la cittadinanza.
“Il PD ha scelto di abbassarsi alle più disparate giustificazioni pur di mettere la propria bandiera perfino sullo scautismo. Prendiamo atto che per la maggioranza non è importante celebrare lo scautismo come patrimonio collettivo; ciò che importa è rendere quell’evento di parte. Delegittimare il lavoro dei consiglieri comunali di tutti i colori politici significa offendere gli stessi valori che fondano il metodo Scout. Abbiamo perso l’ennesima occasione di collaborare tutti insieme per il bene della città”, dichiara il vicecapogruppo di FdI.
Aggiunge la consigliera Medici che “Riconoscere il valore dello scautismo non è lasciare che gli Scout piantino un albero dove meglio credono, ma che tutto il consiglio comunale si faccia parte attiva nel riconoscere il valore della storia scautistica nella nostra città attraverso il simbolo di un nuovo albero e non di una “stroppia””.

