Ieri, sabato 30 maggio, il Sindaco di Carpi Riccardo Righi con la fascia tricolore in dosso non solo ha avuto il coraggio di buttare a terra la bandiera italiana che copriva la targa del nuovo Parco delle Donne dell’Assemblea Costituente, ma, non contento, ha voluto pubblicare sui propri profili il video del gesto.
Magari l’intento del primo cittadino della città dei Pio non era quello di commettere un vilipendio alla bandiera, ma è veramente triste assistere ad un sindaco che lascia cadere appositamente il Tricolore.
Che poi, a dirla tutta, la bandiera che copriva la targa del nuovo parco era anche fissata storta, vale a dire con il verde in alto, il bianco al centro e il rosso in basso.
E no. Non è questione di mancanza di cura nei dettagli per il semplice fatto che ciò che rappresenta lo Stato per cui dei soldati sono morti non è un dettaglio.
Chissà che cosa ne penserebbero di questa vicenda Maria Federici, Lina Merlin, Nilde Iotti, Teresa Noce e Angela Gotelli, le donne che entrarono nella commissione dei 75 incaricata di scrivere la Carta costituzionale.


