15 Ott 2026, Gio

Autostazione di Vignola, Arletti (FdI): “L’assessore Priolo minimizza, ma i cantieri non contrastano il degrado: lo aumentano”

“La risposta dell’assessore Irene Priolo alla nostra interpellanza sullo stato di degrado dell’autostazione di Vignola è non solo deludente, ma totalmente scollegata dalla realtà. Dichiarare che la presenza di un cantiere nelle immediate vicinanze rappresenti un elemento di contrasto al degrado è un’affermazione quantomeno surreale”. Così Annalisa Arletti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta le parole dell’assessore regionale all’ambiente e trasporti in merito alla situazione dell’autostazione vignolese.

“È noto come la presenza prolungata di cantieri, soprattutto se mal gestiti, contribuisca ad aumentare il senso di trascuratezza e abbandono, creando disagi alla cittadinanza e offrendo un contesto favorevole al degrado. È paradossale che l’assessore arrivi a usare i cantieri come giustificazione per non intervenire sulle reali condizioni di un’infrastruttura che dovrebbe invece garantire sicurezza, igiene e decoro. La Regione, anche considerato il fatto che è azionista di TPER e SETA, ha il dovere di farsi carico della riqualificazione concreta dell’autostazione, non di nascondersi dietro scuse inaccettabili”, conclude Arletti.

A fare eco è Simone Pelloni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Vignola, che da tempo denuncia le condizioni critiche della struttura: “L’autostazione di Vignola è da anni in uno stato di totale abbandono. I vetri delle pensiline sono spaccati, un distributore automatico di bibite è stato vandalizzato con danni superiori ai mille euro, persone dormono regolarmente sulle panchine o addirittura all’interno della cabina che dovrebbe essere adibita alle fototessere. I soggetti che dormono all’interno della stazione sono aumentati dopo l’intervento dell’assessore Priolo. I cestini sono spesso stracolmi, l’illuminazione carente e l’area è diventata un punto di ritrovo per bivacchi notturni. Non si può più parlare di episodi isolati: è una situazione permanente e indegna di una città come Vignola. La cittadinanza ha diritto a un luogo sicuro e funzionale, non a un simbolo di incuria”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *