15 Ott 2026, Gio

Zone Rosse, Negrini (FdI): “Accogliamo con favore la decisione del Prefetto. Un plauso a un approccio concreto che mira a tutelare i cittadini” 

«Accogliamo con favore la decisione della Prefettura di istituire anche a Modena le cosiddette zone rosse, uno strumento utile per prevenire e contrastare la microcriminalità e le condotte moleste che da troppo tempo penalizzano la vivibilità di alcune aree della città. È una misura di buonsenso e di tutela per tutti quei cittadini, commercianti e famiglie che ogni giorno chiedono più sicurezza e rispetto delle regole. Un plauso all’approccio realistico e concreto del prefetto, che dimostra di conoscere la città e le sue criticità, mettendo in campo tutto il necessario per interrompere l’escalation di violenza e degrado che si sta verificando».

Non si è fatto attendere il commento di Luca Negrini, primo sostenitore delle zone rosse in città e più volte sollecitatore, come capogruppo di Fratelli d’Italia, dell’adozione di questo provvedimento anche a Modena.

Il capogruppo ricorda che «da quando è stata emanata la direttiva, come pubblicamente dichiarato dal Ministro Piantedosi, sono stati oltre due milioni i soggetti controllati nelle zone rosse istituite nel nostro Paese, 600mila le identificazioni e più di cinquemila gli allontanamenti: interventi dai quali è scaturita una lunga serie di arresti e rimpatri. Numeri importanti che testimoniano l’efficacia dell’iniziativa, con buona pace di chi, per puro posizionamento ideologico, continua a schierarsi di fatto dalla parte dei delinquenti».

«La linea tracciata dal prefetto – sottolinea Negrini – è quella corretta: un metodo serio, visibile e realmente vicino ai cittadini. L’introduzione delle zone rosse rappresenta la risposta più efficace per contrastare il degrado e restituire sicurezza e vivibilità ai luoghi della città. Un modello operativo che, come dimostrano già i risultati del fine settimana, si conferma efficace: sono stati identificati 120 soggetti e notificato un Daspo urbano, a seguito di un’intensificazione mirata dei controlli nel centro cittadino. Ora auspichiamo che anche il Comune, attraverso i propri rappresentanti all’interno del C.O.S.P., adotti lo stesso approccio, garantendo pieno supporto del Corpo cittadino a queste iniziative, che devono proseguire con continuità per diventare uno strumento sempre più strategico nel monitoraggio dei fenomeni di degrado e criminalità. Fenomeni che oggi paghiamo come conseguenza diretta di anni di lassismo, tanto nella gestione delle problematiche quanto nella capacità di fornire risposte tempestive, che se messe in campo per tempo avrebbero potuto evitare di arrivare alla situazione emergenziale in cui ci troviamo».

«Un ringraziamento va al prefetto e a chi contribuirà a tradurre in termini operativi questa nuova direttiva – sottolinea Negrini –: il Questore, il comandante dei Carabinieri e quello della Guardia di Finanza. È fondamentale che anche il Comune sia parte attiva, attraverso gli agenti della Polizia Locale, in questa nuova fase complessa e strategica, mettendosi pienamente a disposizione e adottando lo stesso approccio operativo che, purtroppo, non abbiamo ancora riscontrato nella guida dell’assessorato alla Sicurezza e che non possiamo più permetterci di non vedere».

«Fratelli d’Italia ha sempre indicato la necessità di questo strumento, e il Governo Meloni – che lo ha voluto e promosso a livello nazionale – sta dimostrando con i fatti che le zone rosse funzionano e producono risultati significativi in tutto il Paese. Un ringraziamento preventivo a tutti i reparti che saranno coinvolti in questa nuova operazione, che prenderà avvio a seguito del decreto che darà il via a questa nuova fase. Attendiamo di conoscere le aree a cui saranno applicate le zone rosse, nella consapevolezza che saranno individuate con la massima attenzione. Oggi apprendiamo di una decisione che rappresenta un passo avanti significativo verso una città più sicura, più ordinata e più vicina ai suoi cittadini», conclude Negrini.

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