Circa un anno e mezzo fa moriva sulla strada Giacomo Olivieri, il 24enne che, tornando dal matrimonio del cugino, si era fermato in tangenziale per aiutare il conducente di un veicolo che si era scontrato contro il guardrail.
A investirlo era stata una 36enne modenese che non era riuscita a frenare in tempo per evitare l’impatto avvenuto all’altezza di Baggiovara. Ieri al processo, la donna ha patteggiato un anno di reclusione (pena sospesa) e sospensione della patente per 5 mesi con l’accusa di omicidio stradale.
Il vuoto lasciato dal ragazzo che aiutava la mamma e la nonna con il suo stipendio da neo assunto alla Bofrost è incolmabile e tutti lo hanno ricordato come un giovane estremamente buono e generoso.

