Prosegue e si rafforza la collaborazione tra il Comune di Modena e quello di Castelnuovo Rangone per la gestione e la valorizzazione del Parco e Museo all’aperto della Terramara di Montale. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il rinnovo della convenzione fino al 2029, confermando un modello condiviso che negli anni ha garantito continuità, qualità dell’offerta culturale e sostenibilità.
Parallelamente, via libera unanime anche a una mozione condivisa da tutte le forze politiche, che punta a migliorare l’accessibilità del sito attraverso il potenziamento del trasporto pubblico locale extraurbano. Un tema sollevato inizialmente da Fratelli d’Italia e poi confluito in un documento unitario, che impegna l’amministrazione ad avviare un confronto con gli enti coinvolti e a verificare soluzioni concrete entro sei mesi.
Il Parco della Terramara, nato dalle prime campagne di scavo negli anni ’90 e oggi punto di riferimento nazionale per la divulgazione della preistoria, continuerà a essere gestito dal Museo Civico di Modena, cui spetta la direzione scientifica e organizzativa. Il sito offre un’esperienza articolata tra area verde, percorsi guidati e attività di archeologia sperimentale, con particolare attenzione alle scuole e alle famiglie.
Nel dibattito consiliare è emerso un ampio consenso sul valore storico, educativo e turistico del Parco, considerato un’eccellenza del territorio capace di unire ricerca, innovazione e divulgazione. Centrale, per tutti gli interventi, la necessità di rendere il sito sempre più accessibile e fruibile, anche attraverso collegamenti pubblici efficienti, in grado di favorire una partecipazione più ampia e sostenibile.

