Undici posti per mettersi in gioco, imparare e aiutare gli altri: l’Azienda USL di Modena apre le candidature al Servizio Civile Universale 2026. L’opportunità è rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni, italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno, pronti a dedicare un anno alla comunità acquisendo competenze utili anche per il futuro lavorativo.
I volontari saranno coinvolti direttamente nei servizi sanitari, affiancando operatori e professionisti in attività di accoglienza, orientamento e supporto, con un’attenzione particolare alle persone più fragili. Dall’aiuto nell’utilizzo di strumenti digitali come Fascicolo sanitario elettronico, SPID o CUP online, fino alla partecipazione a iniziative di educazione alla salute e contrasto alle fake news, l’esperienza permette di entrare concretamente nel funzionamento della sanità pubblica.
Non mancano le attività sul campo: nelle Case della Comunità si potrà supportare chi ha difficoltà con prenotazioni e servizi online, nei centri di salute mentale partecipare a laboratori e percorsi di inclusione, mentre in altri servizi – come il SerDP o gli uffici della Direzione – sarà possibile contribuire ad attività organizzative, di accoglienza o legate all’equità.
Gli undici posti sono distribuiti in otto sedi cittadine, tra cui Dipartimento di Sanità pubblica, Psicologia clinica, Poliambulatorio Windsor Park, Casa della Comunità, Punto prelievi ex Aeronautica e Centro salute mentale Modena Ovest. Il progetto, inserito nel programma comunale “Intrecci di Comunità”, punta a rendere i servizi più accessibili e vicini ai cittadini.
Il Servizio Civile dura dodici mesi, con un impegno di circa 25 ore settimanali e un contributo economico per i partecipanti.
C’è tempo fino all’8 aprile 2026 per presentare domanda online attraverso la piattaforma dedicata.

