Il nuovo anno si apre con una situazione di sostanziale stabilità dei prezzi nel Comune di Modena. A gennaio 2026 l’indice dei prezzi al consumo non registra variazioni rispetto a dicembre 2025 (0,0%), secondo i dati rilevati dal Servizio Statistica comunale sulla base delle regole di Istat.
Da questo mese cambiano anche alcuni aspetti tecnici: l’indice viene calcolato con una nuova classificazione delle spese e il 2025 diventa il nuovo anno di riferimento per il confronto dei prezzi.
Cosa aumenta e cosa diminuisce
Guardando alle singole voci di spesa, i beni (come alimentari e prodotti per la casa) registrano un leggero aumento (+0,5%), mentre i servizi mostrano una lieve diminuzione (-0,7%). In crescita anche il cosiddetto “carrello della spesa”, che segna +0,6%.
Tra gli aumenti principali si segnalano:
- Casa e utenze (affitti, elettricità, gas): +1,6%
- Mobili, elettrodomestici e spese domestiche: +2,7%
- Alimentari e bevande analcoliche: +0,7%
- Bevande alcoliche e tabacchi: +1,1%
- Comunicazione e informazione: +0,9%
- Tempo libero, cultura e sport: +0,6%
- Assistenza alla persona e protezione sociale: +0,7%
- Servizi finanziari e assicurativi: +0,3%
Scendono invece:
- Trasporti: -3,7%, soprattutto per il calo dei voli aerei
- Ristoranti e alloggi: -0,5%
- Abbigliamento e calzature: -0,3%
- Istruzione: -0,1%
Il quadro generale
In sintesi, a gennaio i prezzi restano complessivamente fermi, ma con differenze evidenti tra i vari settori. Pesano soprattutto gli aumenti legati alla casa e ad alcune spese quotidiane, mentre diminuiscono i costi di trasporto e soggiorno. La spesa sanitaria, infine, rimane stabile.

