In vista di Moodna Park 2026, la manifestazione ricreativa e musicale in programma al Parco Enzo Ferrari dal 29 maggio al 7 giugno, il Comune di Modena ha adottato una serie di misure per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’evento e limitare i disagi per i residenti.
Da un lato è stata concessa una deroga ai limiti ordinari di rumorosità per consentire lo svolgimento dei concerti e delle iniziative previste dal programma, comprese eventuali prove tecniche musicali. Dall’altro, un’ordinanza del sindaco Massimo Mezzetti introduce specifici divieti riguardanti la vendita e il consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine, oltre al possesso di materiale pirotecnico e spray al peperoncino all’interno dell’area interessata dalla manifestazione.
Deroga ai limiti di rumore
Gli eventi in calendario sono autorizzati in deroga ai limiti acustici previsti dalla normativa. Resta però l’obbligo per tutti gli organizzatori e gli operatori coinvolti di rispettare precisi parametri per contenere l’impatto sonoro.
In particolare, durante gli spettacoli non dovrà essere superato il limite di 70 decibel in facciata alle abitazioni circostanti. Nelle aree occupate dal pubblico, inoltre, il livello massimo consentito è fissato a 108 dB(A) di LASmax, soglia individuata per la tutela della salute degli spettatori.
I divieti per tutta la durata dell’evento
Dalle 16 di venerdì 29 maggio alle 3 di lunedì 8 giugno sarà vietato vendere per asporto, somministrare o detenere bevande in contenitori di vetro o lattine all’interno del Parco Ferrari.
Il provvedimento riguarda sia i pubblici esercizi sia i partecipanti alla manifestazione, che non potranno introdurre nell’area bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori analoghi. Vietato anche portare con sé materiale pirotecnico, come petardi e mortaretti, e strumenti di autodifesa offensivi, tra cui gli spray al peperoncino.
La decisione è stata assunta sulla base delle indicazioni condivise nel tavolo tecnico coordinato dalla Questura e punta a prevenire situazioni di rischio legate all’elevata affluenza di pubblico prevista durante la manifestazione.
Le sanzioni
Per chi viola il divieto di vendita o somministrazione di bevande in vetro o lattine è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 77 e 462 euro. Per chi viene trovato in possesso di contenitori vietati all’interno dell’area dell’evento la multa varia invece da 50 a 300 euro.
In entrambi i casi potrà essere disposto il sequestro amministrativo dei materiali.
L’obiettivo dell’ordinanza è tutelare l’incolumità delle persone e preservare il decoro degli spazi pubblici, evitando l’abbandono di contenitori che potrebbero rappresentare un pericolo per cittadini e partecipanti.

