Deve essere stata scelta con cura l’uscita infelice dell’assessore al commercio del Comune di Modena Paolo Zanca rivolta allo chef Massimo Bottura perché peggio di così, probabilmente, non si poteva fare.
Il siparietto va in scena durante la conferenza stampa di Confesercenti Modena tenutasi stamattina per lanciare la raccolta firme a sostegno del commercio di prossimità.
Bottura arriva dietro al tavolo, allunga la mano per salutare i relatori e viene raggiunto da una frase alquanto inaspettata dell’assessore Zanca: “Basta che non fai una pizza destrutturata, per favore”.
Lo chef 3 stelle Michelin si guarda attorno e lo gela: “Ma chi è lei esattamente?”. “Io sono Massimo Bottura”, dice dopo qualche secondo di imbarazzo.
“Io sono Paolo Zanca”. E la situazione che già stava precipitando non accenna a migliorare e così Ludovica Carla Ferrari, consigliere regionale del Partito Democratico ospite della conferenza stampa, prova a mettere una pezza: “L’assessore al commercio”.
“No, ma ci siamo già conosciuti”, replica l’assessore Zanca.
Fuoriprogramma archiviato? Nient’affatto.
Bottura firma il foglio e poi torna all’attacco: “Ho 20 giornalisti dall’America, dal Canada, sono a casa Maria Luigia ad assaggiare il mio aceto balsamico e a masticare il parmigiano di Rosola. È sufficiente questo per comunicare?”. Al che Zanca, spiazzato, risponde: “Questo sì”.
Sipario.

