16 Mar 2026, Lun

Modena. Moschea abusiva, Rossini (FdI): “In via Spontini necessari controlli”

“Non si tratta di intolleranza ma di pretendere da tutti il rispetto delle regole per garantire l’ordine e la convivenza civile e il Sindaco a mostrato di non avere compreso questo punto nel rispondere a distanza di ben 6 mesi alla nostra interrogazione sulla moschea e/o centro culturale di via Spontini”, così Elisa Rossini vicecapogruppo in consiglio comunale per Fratelli d’Italia 

“Il Sindaco non ha potuto fare altro che confermare che in via Spontini si svolgono pratiche religiose in modo “saltuario” e che sulla base di questo non si potrebbe parlare di moschea, ma questa affermazione è insensata. Cosa significa saltuario? Noi sappiamo che per le attività di culto sono necessarie autorizzazioni prefettizie che non sono state richieste nel caso di Via Spontini”, afferma Rossini

“Qui non si mette in discussione la libertà religiosa ma si chiede il rispetto delle regole che devono valere per tutti e delle quali va preteso il rispetto da parte di tutti altrimenti salta ogni speranza di civile convivenza. Il quartiere musicisti dove si trova Via Spontini è caratterizzato da elevata densità abitativa e l’inserimento di un luogo di culto che richiama grandi numeri di partecipanti in un immobile di ridotte dimensioni va monitorato in modo rigoroso e sottoposto alle autorizzazioni prefettizie non certo a una delibera di giunta che forzando un po’ le maglie dei regolamenti comunali autorizza cio’ che altrimenti sarebbe sottoposto a passaggi certamente più rigorosi”, continua Rossini

“L’atteggiamento della giunta ci preoccupa e terremo monitorate tutte le situazioni al fine di evitare il fenomeno delle moschee in luoghi non idonei che rischia di creare tensioni e disagio sociale”, conclude Rossini

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