Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico prende forma a Modena un’ampia offerta educativa che coinvolge studenti, insegnanti e personale dei servizi 0/6. Da una parte tornano gli “Itinerari Scuola-Città”, coordinati dal centro Memo del Comune, dall’altra prende il via il piano di formazione rivolto al personale scolastico.
Gli Itinerari Scuola-Città, attivi da oltre quarant’anni, trasformano musei, biblioteche, parchi e luoghi della memoria in spazi educativi. Per il 2026/2027 le proposte sono suddivise nelle aree Arte e Linguaggi, Scienze e Tecnologia, Storia e Società, con il coinvolgimento di realtà come Fondazione Ago, Gallerie Estensi, Museo Civico, Istituto Storico, Archivio Storico e Biblioteche.
Tra le novità ci sono i percorsi dedicati al complesso Sant’Agostino, in vista dell’apertura degli spazi di Fondazione Ago, le attività del Museo della Figurina sulla biodiversità e su Pinocchio, gli incontri delle Biblioteche sull’intelligenza artificiale e il percorso del Museo della Bilancia sul cambiamento climatico. L’Archivio Storico propone invece un approfondimento dedicato a Mary of Modena, regina d’Inghilterra dal 1685 al 1688.
Un progetto che continua a registrare numeri importanti: nell’ultimo anno scolastico sono stati proposti 263 itinerari da 105 realtà, con 3.181 classi prenotate e oltre 71 mila studenti coinvolti. Le prenotazioni partiranno progressivamente dal 7 settembre, a seconda delle diverse aree tematiche.
Parallelamente, il Comune propone un programma di formazione per insegnanti ed educatori. Il piano di Memo, rivolto ai docenti di ogni ordine e grado, comprende approfondimenti su storia, arte, patrimonio culturale, inclusione e nuove metodologie didattiche. Si parte mercoledì 2 settembre con un corso dedicato alla guerra civile spagnola, al franchismo e alla costruzione della democrazia.
Per il personale di nidi e scuole dell’infanzia arriveranno invece le proposte del Sistema integrato Modena 0/6, disponibili dall’8 settembre e con iscrizioni dal 15. Tra i temi affrontati ci saranno lavoro in team, tinkering, mindfulness, educazione all’aperto, documentazione pedagogica e tecniche narrative.
Ad aprire ufficialmente l’anno scolastico dei servizi 0/6 sarà infine l’appuntamento del 3 ottobre al Cinema Raffaello, dedicato al ruolo del sistema educativo integrato davanti alle nuove sfide sociali e culturali.

