Cosa può restituire la dignità a un uomo considerato un “miserabile”? È questa la domanda centrale di “Miser Abili”, l’ultimo spettacolo della compagnia teatrale integrata Manolibera, che andrà in scena giovedì 14 maggio 2026 alle ore 21:00 presso il Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia.
Tratto dal capolavoro immortale di Victor Hugo, con il testo di Giampiero Pizzol e la cura e l’adattamento di Vittorio Possenti, lo spettacolo racconta la storia di Jean Valjean, l’ex galeotto la cui vita viene stravolta da un atto di misericordia inaspettato e gratuito da parte del vescovo Bienvenu. Da quella “scintilla di bene” scaturisce un’epopea di eroismo quotidiano che coinvolge gli “invisibili” della Francia ottocentesca trasformando la miseria in una ricerca di redenzione. Un racconto paradigmatico e universale in cui si rispecchiano i miserabili di ogni epoca e di ogni società.
La scelta del titolo, Miser Abili, è un gioco di parole per sottolineare l’abilità e la dignità, che risiedono in ogni essere umano, oltre l’emarginazione e ogni pregiudizio. “Vero o falso che sia, quel che si dice degli uomini occupa spesso altrettanto posto nella loro vita, e soprattutto nel loro destino, quanto quello che fanno.”, scriveva Hugo nelle prime pagine di un romanzo che mescola alto e basso, il sublime e il grottesco, per dipingere la vita nella sua integrità. Nel suo discorso all’Académie Franҫaise insiste sulla missione sociale del poeta: “Lo specchio della verità si è frantumato nelle società moderne e per questo c’è più che mai bisogno di una guida spirituale che cerchi di ricostruire i frammenti”. Attraverso i suoi personaggi immortali Jean, Quasimodo o Gavroche diventerà testimone, profeta e giudice del suo tempo tormentato da battaglie e rivolte epocali.

