23 Ott 2026, Ven

L’on. Sasso (Lega) ospite a Carpi. Bonzanini: “Invito rivolto anche e soprattutto a chi ha idee diverse dalle nostre. Il confronto è il cuore della democrazia”. E il caso Prodi-Meucci è tutt’altro che chiuso

“Mentre nella Città dei Pio continuano a susseguirsi le solite passerelle degli esponenti della sinistra, invitati addirittura a parlare davanti a decine di studenti senza il minimo contraddittorio e trasformando così un momento che dovrebbe essere formativo in pura propaganda ideologica, a Carpi avremo finalmente l’occasione di un confronto vero, aperto e senza filtri”. A scriverlo in una nota è Giulio Bonzanini, Segretario e Capogruppo della Lega Carpi e Responsabile Dipartimento Cultura Lega Emilia presentando l’incontro previsto domani, giovedì 27 novembre, alle ore 21, in Sala Duomo (Via Duomo 2), che vedrà protagonista l’On. Rossano Sasso (nella foto), autore del libro “IL GENDER ESISTE. Giù le mani dai nostri figli”. Il riferimento è chiaro: l’incontro dell’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi con una folta rappresentanza di studenti dell’istituto Meucci di Carpi.

Bonzanini descrive quella di Sasso come “una voce chiara, determinata e coraggiosa, che da anni difende, dentro e fuori dal Parlamento, principi e valori che non intendiamo barattare con nessuna moda culturale. Una voce che non scappa dal confronto, perché chi porta avanti le proprie idee con convinzione e buon senso non teme domande né dibattiti veri”.

“In un clima dove troppo spesso chi esprime posizioni tradizionali viene trattato come se dovesse giustificarsi, vogliamo ribadire con forza che non c’è nulla di cui doversi scusare per sostenere la famiglia o per difendere una visione educativa fondata su radici culturali consolidate – continua Bonzanini. – Una cosa sono i diritti sociali – sacrosanti – un’altra è la tendenza, sempre più diffusa, a trasformare ogni discussione in un terreno di pressione ideologica, dove il dissenso viene dipinto come una minaccia e non come parte legittima del confronto democratico”.

Proprio per questo “l’invito alla serata è rivolto a tutti: studenti, insegnanti, associazioni, famiglie e cittadini”. “Anche e soprattutto a chi ha idee diverse dalle nostre. Perché il confronto è il cuore della democrazia, non certo le proteste preconfezionate di chi troppo spesso preferisce provare a mettere a tacere chi non si allinea, invece di presentarsi e argomentare le proprie posizioni”, rimarca il capogruppo leghista.

“La libertà di parola non è negoziabile, così come il sacrosanto diritto a non sentirsi in colpa per gusti diversi da quelli propinati dall’odierna woke. Giovedì 27 novembre dimostreremo che c’è ancora chi crede nel dibattito vero, aperto e senza paura”, conclude Bonzanini.

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