Musica dal vivo, teatro, cinema, letteratura, incontri e laboratori per i giovani. La Tenda di viale Monte Kosica presenta la stagione culturale 2026/2027, con un calendario di appuntamenti che accompagnerà Modena fino a maggio del prossimo anno. La struttura, che fa capo all’Assessorato alla Cultura del Comune, propone una programmazione coordinata da Transiente aps e realizzata in collaborazione con numerose associazioni del territorio.
Il cartellone è stato presentato in municipio dall’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili Andrea Bortolamasi, dalla direttrice del Centro Musica Francesca Garagnani e dal presidente di Transiente Nicolò Bertoni.
«La Tenda si conferma uno spazio fondamentale per la nostra comunità, in grado di ospitare una pluralità di eventi, iniziative e incontri aperti a tutti», ha sottolineato Bortolamasi, evidenziando il ruolo della struttura come luogo di aggregazione, creatività e sperimentazione.
Da novembre ad aprile sarà inoltre confermata l’apertura straordinaria dalle 13.30 alle 15.30, pensata soprattutto per offrire ai giovani un punto di ritrovo dopo la scuola, con computer, connessione wi-fi gratuita e spazi per studiare, mangiare e trascorrere del tempo insieme.
Musica dal vivo: dal rock al jazz, fino all’elettronica
La musica rappresenta uno degli elementi centrali della nuova stagione, con oltre venti artisti coinvolti nei concerti rock e metal organizzati da Transiente tra ottobre e dicembre.
Dopo l’apertura del 3 ottobre con Castelnuovo Rancore, Divulgator e Wall of Phalemor e il release show dei Nirano del 10 ottobre, realizzato con Warmroom Collective e Collettivo ArtiMinime, la rassegna “Live@Rock” proseguirà sabato 17 ottobre con “Carnival of Madness”, che vedrà esibirsi The Burning Dogma, Sindustries e False Meridian.
Sabato 31 ottobre sarà la volta di The Overlook’s, Obsidian Falls, Echo e Valeriana Dispert. Il 7 novembre gli Onelegman, formazione reggiana di alternative metal, presenteranno un nuovo lavoro discografico, mentre il 14 novembre saliranno sul palco Damn City, Keep The Promise e Incisions. Il 28 novembre spazio a Jesus Ain’t in Poland e Shrieking Demons.
In collaborazione con il Centro Musica di Modena e con EncodER, progetto sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, sono previsti anche due concerti: domenica 22 novembre con i bolognesi Vincenzo Bosco 6et e sabato 5 dicembre con i parmigiani Pianura.
Ampio spazio sarà riservato al jazz con la quattordicesima edizione di “Arts & Jam”, rassegna curata da Muse aps con il contributo della Fondazione di Modena e della Regione Emilia-Romagna.
Dopo il concerto inaugurale degli Hackout!, insieme a Yuko Cornale e Sofía Escamilla, il calendario proseguirà il 16 ottobre con il Giulio Stermieri Trio e il 30 ottobre con i Mopoke, che presenteranno l’album “Vaga percezione”.
Il 13 novembre arriveranno gli A Novel Of Anomaly, formazione internazionale che mescola jazz, rock, world music e improvvisazione. Il 27 novembre Claudio Vignali e Antonello Salis proporranno “Beatles and more”, una reinterpretazione del repertorio dei Beatles attraverso pianoforte e fisarmonica.
A dicembre sono in programma Babanaì, il 4, con sonorità che attraversano Brasile, Africa e America Latina; Sonic Uke Orchestra, il 18, con un progetto musicale costruito intorno all’ukulele e a numerosi altri strumenti; e Orchestra MoltiMondi, il 23 dicembre, con il concerto conclusivo del laboratorio musicale.
La stagione musicale proseguirà nel 2027 con la sesta edizione di “Out There”, dedicata alla musica elettronica e contemporanea, e con “Revolandia”, realizzata insieme alla Revol Wave Orchestra per valorizzare le band emergenti del territorio.
Tra le novità figura la collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia, che debutterà il 24 gennaio con un concerto nato dall’incontro tra MusicaCantoParola e Fanano Saxophone Week. Protagonisti Diego Vergari, vincitore della Fanano Saxophone Week Competition 2026, al sassofono, e Marianna Tongiorgi al pianoforte. Il programma attraverserà repertori classici, romantici e contemporanei, con musiche di Borne, Decruck, Waignein e Cockcroft.
Teatro, cinema e spettacoli
Il calendario comprende anche appuntamenti teatrali e spettacoli che uniscono linguaggi artistici differenti.
Giovedì 15 ottobre l’associazione Tandem presenterà “La foto del carabiniere”, spettacolo scritto e interpretato da Claudio Boccaccini, inserito nelle iniziative di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026. Attraverso la storia del padre dell’autore, lo spettacolo ripercorre il sacrificio di Salvo D’Acquisto, il giovane carabiniere che nel 1943 si assunse la responsabilità di un attentato per salvare 22 innocenti durante un rastrellamento nazista.
Domenica 18 ottobre, nell’ambito della rassegna “Vox Mutinae – Dove le arti si incontrano”, curata da Actea, sarà proposto “Burlesque on Carmen”, film-commedia di Charlie Chaplin accompagnato dal vivo dal pianoforte di Roberto Barrali e dalla voce del soprano Angela Gandolfo.
La collaborazione con Actea proseguirà domenica 8 novembre con “Il fuoco che ti porti dentro”, recital interpretato da Peppe Servillo insieme al chitarrista Cristiano Califano, ispirato all’omonimo romanzo vincitore del Premio Campiello 2024, da cui è stato tratto anche un film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Tornerà inoltre “Follia e dintorni”, cineforum curato da Rosa Bianca odv in collaborazione con UniMoRe, giunto alla quindicesima edizione. Il tema scelto è il viaggio, inteso come esperienza personale, occasione di cambiamento e riflessione sulla condizione umana.
Quattro le proiezioni previste a novembre: “Il treno per Darjeeling” di Wes Anderson il 5, “Paterson” di Jim Jarmusch il 12, “Una storia vera” di David Lynch il 19 e “L’ingorgo. Una storia impossibile” di Luigi Comencini il 26. Ogni film sarà seguito da un dibattito con ospiti ed esperti.
Letteratura, poesia e incontri di approfondimento
La letteratura tornerà protagonista con i reading musicati del Collettivo Squilibri, gruppo nato a Carpi nel 2013 e composto da Stefania Delia Carnevali, Francesco Rossetti, Luca Zirondoli, Claudio Luppi e Daniele Rossi.
Il primo appuntamento è previsto giovedì 29 ottobre con “Le rivelazioni di un cuore nero”, dedicato a Edgar Allan Poe e inserito nel programma di “Màt – Settimana della salute mentale”, che coinvolgerà La Tenda dal 25 al 29 ottobre.
Tra gennaio e aprile 2027 seguiranno quattro incontri della rassegna “Il bosco, la guerra e la luna”, dedicati a Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Mario Rigoni Stern e Italo Calvino.
La poesia performativa sarà invece al centro delle iniziative di Mutuo Soccorso Poetico. Il torneo “Poetry Slam”, affiliato alla Lega Italiana Poetry Slam, prevede due tappe l’11 dicembre e il 15 gennaio, con finale il 12 febbraio.
Torneranno anche i “Concerti Poetici”, che uniranno poesia e musica delle band della Revol Wave Orchestra, nelle date del 26 febbraio, 19 marzo, 16 aprile e 14 maggio. Completano la proposta “Story Slam”, dedicato all’improvvisazione narrativa, e “Dead & Alive”, format che mette a confronto testi poetici contemporanei e opere di autori del passato.
Tra gli appuntamenti di ottobre figurano anche le due giornate dedicate alla 17ª edizione del Premio Internazionale Stefano Chiarini, riconoscimento intitolato al giornalista del Manifesto e dedicato all’informazione e alla cultura sui temi del Medio Oriente, con particolare attenzione alla Palestina.
Venerdì 23 ottobre, alle 20.45, sarà proiettato “Il grido – I settecento giorni di Gaza”, alla presenza del regista Giancarlo Bocchi. Sabato 24 ottobre, dalle 15.30, si terrà la cerimonia di assegnazione del Premio Musolino ai Calp, Collettivo autonomo lavoratori portuali. La giornata comprenderà documentari sul volontariato nei campi profughi palestinesi in Libano e nei territori occupati, interventi di giornalisti ed esperti di Medio Oriente e momenti musicali con Aeras Trio.
Spazio anche alla divulgazione con Risonanza aps, che proporrà tre cicli di incontri.
“Il mondo intorno a noi” affronterà geopolitica, guerre, economia, risorse e attualità attraverso cinque appuntamenti, a partire dal 3 novembre e dal 15 dicembre, con prosecuzione tra febbraio e maggio.
“Divulgare con gusto” sarà dedicato all’alimentazione consapevole, con incontri il 17 novembre e il 1° dicembre su abitudini alimentari, falsi miti, produzione e composizione degli alimenti.
Infine, “Samarcanda: La morte raccontata tra immagini, culture, scienza e spiritualità” proporrà tre incontri il 12 e 26 gennaio e il 9 febbraio, affrontando il tema della morte attraverso cinema, arte, migrazioni, spiritualità e tecnologia.
Laboratori per giovani tra musica, danza e teatro
Accanto agli spettacoli, La Tenda conferma l’attenzione alla formazione e alla partecipazione attraverso tre percorsi laboratoriali.
Torna “Orchestra MoltiMondi”, progetto musicale e socioeducativo rivolto a ragazze e ragazzi della provincia di Modena, curato da Emilia MoltiMondi aps e condotto da Michele Bonifati.
Il laboratorio prevede prove settimanali e un percorso di creazione collettiva nel quale i partecipanti contribuiscono alla scelta del repertorio, portando anche musiche legate alle proprie esperienze e origini. L’obiettivo è favorire l’incontro tra culture, la libertà espressiva e la collaborazione attraverso la musica.
Il percorso sarà accompagnato da concerti in città e culminerà il 23 dicembre con l’esibizione alla Tenda nell’ambito di “Arts & Jam”.
Un’altra proposta è “Vogliam fare il jazz”, laboratorio organizzato da Transiente aps e Muse aps, coordinato da Alessio Bruno su un’idea di Nicolò Bertoni e Niki Poppi.
Rivolto sia a chi già suona uno strumento sia a chi desidera avvicinarsi al jazz, il progetto prevede due incontri domenicali al mese fino ad aprile 2027, con il supporto di tutor e docenti. L’attività si concentrerà sull’ascolto, sull’improvvisazione e sulla pratica musicale collettiva. Il concerto finale è previsto per venerdì 30 aprile, in occasione della Giornata internazionale del jazz.
Completa l’offerta “Movimento Musica Parole Contaminazioni”, laboratorio multidisciplinare coordinato da Elisa Balugani e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il percorso unirà danza, musica, teatro e parola, prendendo ispirazione dalle opere di Pablo Picasso, René Magritte e Banksy. Attraverso la sperimentazione di linguaggi artistici differenti, gli studenti lavoreranno insieme alla realizzazione di uno spettacolo originale.
Una stagione aperta alla città
La nuova stagione conferma La Tenda come luogo di incontro tra spettacolo, formazione e partecipazione, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà culturali modenesi.
L’immagine coordinata del programma è firmata dall’artista Davide Montorsi, che ha realizzato una serie di illustrazioni dedicate alle cime dell’Appennino, invitando a riscoprire i paesaggi e i profili delle montagne del territorio.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, salvo diversa indicazione. Il calendario completo, aggiornato con i nuovi appuntamenti, è consultabile sul sito latenda.comune.modena.it e sui canali social della struttura.

