Anche a novembre l’inflazione resta sotto controllo a Modena. L’indice dei prezzi al consumo (Nic) registra una crescita annua dello 0,8%, mentre su base mensile i prezzi risultano sostanzialmente stabili (0,0%). È quanto emerge dai dati del Servizio Statistica comunale, elaborati secondo gli standard Istat.
Nel confronto con ottobre si osservano alcuni aumenti mirati. Crescono soprattutto gli Altri beni e servizi (+0,4%), spinti dal rincaro delle assicurazioni sui mezzi di trasporto. In lieve aumento anche Trasporti, Servizi sanitari, Abbigliamento e calzature e Bevande alcoliche e tabacchi (tutti a +0,2%). Per i trasporti pesano in particolare i carburanti e, in misura minore, manutenzione e riparazioni dei veicoli.
Sul fronte opposto, segnali di calo arrivano dai beni per la casa: Mobili, articoli e servizi per la casa scendono dello 0,9%, complici il deprezzamento di arredi ed elettrodomestici. In flessione anche le Comunicazioni (-0,8%), grazie al ribasso di telefoni e servizi di telefonia, e la divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,3%), ancora influenzata dalla diminuzione dei prezzi del gas di rete.
Leggero arretramento anche per Ricreazione, spettacoli e cultura (-0,2%), trainato dal calo dei prezzi di libri, dispositivi elettronici e articoli di cartoleria, e per Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%), con riduzioni su vegetali, pane e cereali, pesce e prodotti ittici.
Restano infine invariati i prezzi di Istruzione e Servizi ricettivi e di ristorazione. Nel complesso, il quadro conferma una dinamica dei prezzi contenuta, con segnali di stabilità che rafforzano il rallentamento dell’inflazione in città.

