Sul caso della fiera iMEAT, punto di riferimento nazionale per il settore delle macellerie, gastronomie e salumerie che, dopo nove edizioni sotto la Ghirlandina, dal 2026 si svolgerà sotto le Due Torri interviene Ferdinando Pulitanò, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna e presidente provinciale del partito.
“È l’ennesimo segnale di un progressivo indebolimento del nostro sistema fieristico e, più in generale, della capacità di Modena di attrarre e trattenere eventi di rilievo nazionale e internazionale” è il commento di Pulitanò.
“Il tema delle fiere modenesi è da anni sottovalutato dalle istituzioni locali — prosegue Pulitanò —. Come Fratelli d’Italia abbiamo più volte denunciato la gravità dell’aver rinunciato a una strategia autonoma e ambiziosa di valorizzazione del polo fieristico cittadino. Dopo la perdita di Skipass, ora anche iMEAT si sposta a Bologna: un segnale inequivocabile di declino e di miopia politica”.
Secondo Pulitanò, “se ModenaFiere fosse governata davvero in un’ottica territoriale, e non in funzione di equilibri che guardano solo al capoluogo di Regione, oggi non assisteremmo a questo continuo depauperamento. Il Partito Democratico regionale ha scelto da tempo di sacrificare gli interessi modenesi per favorire Bologna. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: manifestazioni che se ne vanno, aziende che si spostano, visitatori e investimenti che si perdono”.
“È paradossale che una manifestazione nata e cresciuta a Modena debba oggi traslocare altrove per trovare spazi e opportunità che qui non si è voluto garantire. È un altro schiaffo alla nostra città e a chi ci lavora”, aggiunge Pulitanò.
“Continueremo a chiedere un cambio di rotta deciso: serve una governance fieristica autonoma, che torni a mettere Modena al centro delle strategie di sviluppo, invece di relegarla a semplice spettatrice delle scelte imposte da Bologna. Non possiamo permettere che Modena perda ulteriormente la propria attrattività, la propria identità e il proprio ruolo economico nella regione”, conclude Pulitanò.

