15 Ott 2026, Gio

Furti nelle isole ecologiche, quattordici denunce e un arresto: recuperate quasi due tonnellate

Quattordici denunce a piede libero, un arresto in flagranza e quasi due tonnellate di materiale recuperato. È il bilancio dei controlli intensificati dalla Polizia locale di Modena nelle quattro isole ecologiche cittadine – Leonardo, Magnete, Calamita e Archimede – per contrastare i furti di materiali conferiti dai cittadini e destinati al riciclo.

L’ultimo intervento risale al 21 settembre, intorno alle 11, alla stazione di raccolta rifiuti “Magnete”. Gli agenti hanno sorpreso due persone che si erano calate nel cassone destinato alla raccolta dei metalli e stavano caricando il materiale prelevato su un furgone. Fermato il mezzo, al suo interno sono stati trovati diversi chilogrammi di cavi elettrici e altri oggetti metallici appena sottratti. I due, entrambi incensurati, sono stati identificati e denunciati a piede libero, mentre il materiale è stato restituito alla struttura.

L’operazione rientra nell’attività di monitoraggio avviata in seguito alle numerose segnalazioni di furti nelle isole ecologiche. Da aprile a oggi i controlli hanno consentito di recuperare quasi due tonnellate di materiale: rottami di ferro e ghisa, attrezzi in disuso, infissi metallici, scarti di lavorazione da cantiere, cavi elettrici, parti in rame come grondaie e tubazioni, oltre a elettrodomestici come frigoriferi e condizionatori.

“Quello compiuto negli ultimi mesi è un importante passo in avanti nel contrasto alla sottrazione di materiale dalle isole ecologiche cittadine”, afferma l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari, ricordando che i furti comportano anche un danno economico per la collettività, sottraendo materiali destinati al riciclo e alla successiva vendita come materie prime seconde.

L’Amministrazione intende ora rafforzare ulteriormente la prevenzione attraverso l’introduzione, in via sperimentale, di un servizio di vigilanza armata nei centri di raccolta, con l’obiettivo di tutelare sia gli operatori sia i cittadini.

La sottrazione illegale dei materiali depositati nelle isole ecologiche può essere punita con la reclusione da tre mesi a tre anni. Per la gestione non autorizzata dei rifiuti sono inoltre previsti l’arresto da tre mesi a un anno, ammende fino a 26mila euro e la confisca del veicolo utilizzato.

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