15 Ott 2026, Gio

Ex Caserme di via Giardini, via libera al progetto. Fratelli d’Italia: «Rigenerazione condivisibile, ma servono verifiche»

Il Consiglio comunale di Modena ha dato il primo via libera alla proposta di Accordo operativo per la rigenerazione dell’area delle ex Caserme di via Giardini. Il progetto, presentato da Cesa Costruzioni, prevede la demolizione dei fabbricati militari ormai dismessi e in parte crollati e la realizzazione di un nuovo comparto residenziale con 36 alloggi, oltre alla costruzione della rotatoria su via Giardini all’altezza di via dello Zodiaco e delle opere di urbanizzazione.

La delibera è stata approvata nella seduta di lunedì 13 luglio con i voti favorevoli della maggioranza e di M5s, mentre Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Modena in Ascolto hanno scelto l’astensione.

Per Fratelli d’Italia è intervenuta la consigliera Elisa Rossini, che ha concentrato il proprio intervento sulle contraddizioni, a suo dire, emerse nella posizione della maggioranza rispetto ad altri recenti provvedimenti urbanistici.

«Ci stupisce il silenzio della maggioranza, che denota un certo imbarazzo», ha affermato Rossini, ricordando il dibattito sulle manifestazioni di interesse e sostenendo che il voto favorevole a questo intervento finisca per confermare la posizione portata avanti dal centrodestra. «Questo progetto dimostra che è giusto limitare il più possibile l’edilizia residenziale sociale e favorire invece interventi di edilizia libera che consentano di recuperare aree degradate della città».

La consigliera ha comunque annunciato l’astensione del gruppo, spiegando che il procedimento trae origine da atti adottati nella precedente consiliatura e sui quali gli attuali consiglieri non hanno avuto la possibilità di svolgere verifiche dirette.

Anche la Lega ha motivato la propria astensione. Giovanni Bertoldi ha richiamato l’attenzione sulla società proponente, ricordando che la nuova gestione è stata destinataria di rilievi da parte della Banca d’Italia relativi ai controlli interni e alla normativa antiriciclaggio. Per questo ha invitato il Comune a «tenere alta l’attenzione» e a monitorare attentamente l’operazione sotto il profilo della legalità.

L’assessora all’Urbanistica Carla Ferrari ha replicato assicurando che gli uffici comunali hanno svolto tutte le verifiche previste dalla normativa e che non sono emersi elementi ostativi alla prosecuzione dell’iter amministrativo.

Il progetto riguarda un comparto di circa 16 mila metri quadrati e prevede quattro edifici residenziali di quattro piani fuori terra, con nove appartamenti ciascuno. Saranno inoltre realizzate la nuova rotatoria di accesso, una pista ciclopedonale lungo via Giardini, parcheggi, aree verdi e opere di urbanizzazione. Una parte consistente dell’area sarà ceduta al Comune per spazi pubblici e attrezzature collettive.

Con l’approvazione della delibera il Consiglio ha espresso parere favorevole alla proposta di Accordo operativo autorizzandone il deposito per 60 giorni. Durante questo periodo potranno essere presentate osservazioni, al termine del quale il progetto tornerà nuovamente in aula per l’approvazione definitiva.

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