Mercoledì 8 e giovedì 9 luglio il Teatro dei Venti propone due spettacoli a “Connessioni urbane”, la rassegna che anima le frazioni modenesi con teatro, musica, danza e sperimentazione, trasformando gli spazi della quotidianità in luoghi di incontro, immaginazione e partecipazione. Entrambi gli spettacoli iniziano alle 21 e sono a ingresso gratuito, proponendo al pubblico due percorsi molto diversi tra loro ma uniti da una stessa domanda: come vivere?
Mercoledì 8 luglio la Polisportiva Union 81 di Portile ospita “Non una grande storia”, un assolo teatrale che racconta la vita di Omar, un uomo qualunque, padre di famiglia con un passato migratorio, alle prese con i piccoli e grandi ostacoli della quotidianità. Attraverso una sequenza di episodi apparentemente ordinari, lo spettacolo riflette sul progressivo restringimento degli spazi di libertà individuale negli ultimi trent’anni. In scena si ascolta soltanto la voce del protagonista: gli altri personaggi – la moglie, i figli, un medico, la polizia – rimangono invisibili, evocati dalle sue parole e dalle sue reazioni, in un racconto essenziale che restituisce tutta la complessità dell’esperienza umana. Lo spettacolo nasce da un’idea di Vittorio Continelli e Stefano Tè. Il testo è firmato da Continelli, con la regia di Tè e l’assistenza alla regia di Matteo Caruso. La produzione è del Teatro dei Venti in collaborazione con Sidera, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.
Giovedì 9 luglio l’appuntamento si sposta all’ex frantoio di Marzaglia con “L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe”, una produzione pensata per gli spazi urbani che prende le mosse dalle pagine de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Il viaggio comincia là dove il celebre racconto si interrompe: dopo la scomparsa del Piccolo Principe, l’Aviatore si mette sulle sue tracce, accompagnato da un narratore che guida il pubblico attraverso un percorso fatto di incontri, immagini, musica dal vivo e teatro di strada.
Lo spettacolo prosegue il percorso artistico inaugurato con “Don Chisciotte”, sviluppando quel dialogo tra immaginazione e realtà che il Teatro dei Venti identifica con il concetto di utopia: uno strumento per leggere il presente e continuare a interrogarsi sul significato del vivere insieme. “L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe” nasce da un’idea di Stefano Tè, che firma anche la regia e la drammaturgia insieme ad Azzurra D’Agostino. In scena Alessandra Amerio, Francesco Bocchi, Francesca Figini, Davide Filippi e Cesare Trebeschi, con la voce fuori campo di Agata Da Rin Zanco e la musica dal vivo di Igino L. Caselgrandi.
“Connessioni urbane” coinvolge il Teatro dei Venti, il Collettivo Amigdala, Drama Teatro, la Fondazione Teatro Comunale di Modena e il Crispy Cinema Club in un progetto che porta spettacoli all’aperto nelle frazioni di Albareto, Marzaglia, Portile, San Damaso e Villanova, con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro attraverso i linguaggi dello spettacolo dal vivo. Dopo gli appuntamenti dell’8 e 9 luglio, il Teatro dei Venti tornerà nella rassegna il 16 luglio a San Damaso con Pentesilea e il 28 luglio a Villanova con una nuova replica di Non una grande storia. Il programma completo è disponibile sul sito di Estate Modenese.

