Mister Sottil ha presentato il match che si disputerà domani, venerdì 28 novembre, a Cesena, toccando vari temi ed in particolare quello della forma fisica e degli attaccanti.
“Col mio staff prepariamo le squadre in modo intenso. Non ci interessano tanto i volumi enormi, bisogna farli perché il serbatoio aerobico va tenuto carico, ma quello che ci interessa è l’aspetto cognitivo con la palla, perché il calcio è uno sport di scelta nel quale la mente deve pensare ad alta intensità. Mente e corpo sono insieme. Questo per avere una squadra tambureggiante fino all’ultimo, per avere la lucidità di spingere fino al 100°. È normale che ci siano delle flessioni nell’arco del campionato, specialmente quando ci sono delle soste, quindi abbiamo fatto una settimana di leggero sovraccarico mettendo sempre al centro il gioco su cui poi tariamo le proposte”.
“Ogni squadra ha la sua identità e il suo modo di fare calcio. L’atteggiamento contro il Cesena sarà diverso da quello contro il SudTirol perché loro amano giocare. Ho incontrato tante volte Mignani, le sue squadre giocano, ho grandissimo rispetto per il Cesena che fa un ottimo percorso, ma noi andremo a fare una partita con la convinzione di fare bene perché è uno scontro diretto. Abbiamo in testa solo di andare a fare la nostra partita imponendo il nostro gioco per 100 minuti attraverso la prestazione collettiva”.
“Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche, per me conta la continuità, l’identità forte, poi è chiaro che ogni giocatore cambia e interpreta tutto questo con le proprie caratteristiche. Ho giocato spesso con la coppia in attacco, dividendo le partite. Cercherò di mettere in campo gli undici migliori ed effettuare dei cambi performanti”.
“Tengo in considerazione i numeri per analisi e tattica cercando di valutare tutti insieme come fare per andare a rete col maggior numero di calciatori. Vedo i ragazzi con grandi qualità che si impegnano tutti i giorni e sono sicuro che arriveranno i gol degli attaccanti”.
“Gerli ha una caratteristica che gli altri non hanno, la frequenza di spostare la palla con grande velocità, quindi dà ritmo, superiorità. E’ un play un po’ atipico che porta velocità di manovra”.
“La squadra sta bene, abbiamo fatto l’ultimo rabbocco al serbatoio. Chi ha avuto gli acciacchi è un po’ indietro, gli altri sono al top della forma e giocare presto è un vantaggio perché si tiene un ritmo gara alto, quindi siamo pronti”.
“Il Cesena si merita di stare lì, hanno un allenatore molto preparato e bravo, hanno dato continuità al progetto, hanno giocatori frizzantini. Mi aspetto una bella partita, un bello spettacolo e andiamo là molto convinti e concentrati per imporci col nostro gioco”.

