Il ristorante Cavallino entra ufficialmente nell’Olimpo Michelin. La Stella appena conquistata segna il successo del progetto che unisce Ferrari e Massimo Bottura nel rilancio dello storico locale di via Abetone Inferiore, proprio davanti allo stabilimento di Maranello. Per la Francescana Family è un’altra tacca importante, dopo Osteria Francescana e Gatto Verde.
Nato nel 1950 e legato fin dall’inizio alla storia di Enzo Ferrari, il Cavallino oggi cambia pelle senza perdere la sua anima. A guidare la nuova fase sono gli chef Riccardo Forapani e Virginia Cattaneo, che portano in tavola una cucina contemporanea costruita sulle radici emiliane.
La trasformazione degli spazi è firmata dalla designer India Mahdavi: la vecchia casa colonica diventa un ambiente dal rosso iconico, dove la trattoria italiana incontra l’estetica Ferrari in un mix elegante e giocoso.
In menu, la tradizione modenese viene riletta con precisione e creatività. I percorsi “Benvenuti in Emilia” e “Supercars” — sviluppato con il Centro Stile Ferrari — raccontano il territorio senza nostalgie, ma con tecnica e idee fresche.
“Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: prendere il meglio del passato e portarlo nel futuro”, ricorda Massimo Bottura. Forapani parla di un traguardo “di squadra”, mentre Cattaneo lo definisce “la prova che tecnica e tradizione, insieme, generano valore”. In sala, il restaurant manager Andrea Saccogna coordina tutto fin dal giorno dell’apertura.

