Nel corso dell’ultimo fine settimana si è verificata l’ennesima rissa nel centro di Castelfranco Emilia. Secondo quanto riportato, pare fosse presente anche il Sindaco della città. Ad intervenire è stata Roberta Garibaldi, consigliere comunale per Fratelli d’Italia.
“Purtroppo, episodi di questo tipo non rappresentano una novità: a risse e aggressioni si affiancano fenomeni di spaccio indisturbato, spaccate ai danni di attività commerciali, furti e scippi. Castelfranco Emilia appare oggi come una città che sta progressivamente perdendo la propria identità e il proprio equilibrio, a favore di un modello di multiculturalismo che, nei fatti, non si dimostra governato in modo efficace”, ha attaccato il consigliere di Castelfranco Emilia.
“Da tempo si discute della necessità di istituire una Compagnia dei Carabinieri in luogo dell’attuale tenenza. Tuttavia, sarebbe meglio prendere atto del fatto che attualmente non è possibile, nonostante l’accorato, quanto inutile appello pubblico al Presidente della Repubblica”, continua Roberta Garibaldi.
“E nel frattempo? Come intende intervenire l’Amministrazione comunale in attesa di un eventuale progetto per la nuova caserma? Le ordinanze emanate la scorsa estate hanno generato disagi economici ai gestori dei locali senza apportare reali soluzioni. Anche l’iniziativa degli street tutor, costata alla collettività oltre 20.000 euro, non ha prodotto risultati concreti”, ha specificato il consigliere comunale.
“I cittadini hanno il diritto di sentirsi al sicuro, ma questo diritto oggi sembra venir meno.
Come Fratelli d’Italia abbiamo più volte proposto la riapertura di Corso Martiri nei periodi in cui è chiuso, la dotazione di strumenti più adeguati alla Polizia Locale per consentirle di operare in modo efficace e un aumento dell’organico, attualmente inferiore di oltre il 25% rispetto a quanto previsto dalla legge. Tutte proposte che sono state respinte o ignorate”, ha continuato Garibaldi.
“Sembra che, oltre alle parole, manchi la volontà di affrontare concretamente il disagio che i cittadini vivono quotidianamente: quando fanno la spesa e vengono derubati, quando escono la sera e temono le baby gang, o quando transitano in stazione e assistono a situazioni di degrado e bivacco. Ci lascia infine perplessi la scelta del Sindaco di promuovere un tavolo di confronto con le comunità etniche presenti in città, sottintendendo erroneamente un velato razzismo da parte nostra, quando la nostra è una richiesta di sicurezza per la città”, ha concluso Garibaldi.

