15 Ott 2026, Gio

Carpi, Report è stato davvero cacciato dall’evento della Lega? Ecco la versione di Bonzanini

Report, celebre trasmissione di Rai 3, è arrivata nei giorni scorsi a Carpi per intercettare l’onorevole leghista Rossano Sasso giunto nella città dei Pio per la presentazione del suo libro “Il gender esiste. Giù le mani dai nostri figli”.

Nel video da poco pubblicato da Report si vedono gli organizzatori che allontanano il giornalista della trasmissione dicendo che l’evento non era aperto alla stampa.

Al telefono con Tra Secchia e Panaro Giulio Bonzanini, capogruppo della Lega a Carpi e Responsabile Dipartimento Cultura Lega Emilia, presente all’evento in questione, dice che “è stato un momento concitato nel quale ci si può essere anche espressi male”. Bonzanini afferma che quelli pubblicati da Report sono “pochi stralci di un’intera scena, di un’intera situazione”.

Gli inviati di Report “hanno intercettato il deputato prima dell’ingresso in una maniera anche un po’ irruenta, poco professionale”, dice il leghista, che però ci tiene a precisare che è stato però permesso loro “di fare le domande che ritenevano opportune fare” e “il deputato si è dimostrato disponibile”.

“Dopo 10-15 minuti, verso le 9.15, si è chiesto cortesemente di poter entrare e dare l’avvio alla serata”.

I giornalisti non sarebbero stati cacciati, almeno all’inizio. Anzi “è stato chiesto loro di mettersi come gli altri a seguire la serata”, con la possibilità “di fare le domande durante, o magari anche dopo ritagliando un momento dopo l’evento”.

Dopo però un’insistenza da parte degli inviati a proseguire con le domande “è stato chiesto educatamente o di accodarsi agli altri ospiti o di essere accompagnati all’uscita, quindi ritagliando solo questi pochi secondi è chiaro che appare una scena un po’ poco edificante, me ne rendo conto, però la situazione è stata molto più articolata”. “Report – prosegue Bonzanini – ha sapientemente tagliato le parti in cui si capiva il contesto di una situazione ben diversa, nei quali gli si è lasciato ampiamente tempo per le loro domande”.

Quindi Bonzanini chiarisce: “A Report è stato permesso, come sarebbe stato permesso a chiunque, intendiamoci, di partecipare e fare domande. Loro si sono posti in una maniera molto sgarbata e poco professionale all’inizio”.

“Tante persone anche palesemente appartenenti a schieramenti non dei nostri si sono sedute educatamente, hanno partecipato come gli altri, anche criticando durante l’evento”.

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