Mettere in relazione bambini e anziani attraverso attività comuni per contrastare solitudine e isolamento e rafforzare il senso di comunità. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa approvato dalla Giunta di Modena, che punta a consolidare e strutturare esperienze già avviate sul territorio.
L’accordo, promosso dall’assessora Federica Venturelli, coinvolge il Comune, la Fondazione Cresci@Mo e i gestori delle strutture per anziani. Prevede percorsi condivisi tra servizi educativi e socioassistenziali, con attività progettate insieme da insegnanti e operatori.
Tre le collaborazioni già definite: tra la scuola dell’infanzia Tamburini e la residenza Guicciardini, tra il nido Vaciglio e il centro diurno Il Glicine, e tra la scuola dell’infanzia San Remo e la residenza Vignolese.
Le iniziative includono laboratori, attività motorie, momenti di gioco, stimolazione cognitiva e appuntamenti legati a ricorrenze come Natale o la Festa dei nonni. Gli incontri si svolgeranno sia nelle scuole sia nelle strutture per anziani, con gruppi stabili per favorire relazioni durature e in presenza di personale dedicato.
Il progetto, della durata di un anno e rinnovabile, mira a migliorare il benessere di tutti i partecipanti, valorizzare l’esperienza degli anziani e trasmettere saperi e valori alle nuove generazioni. Previsto anche un sistema di monitoraggio per valutare nel tempo l’impatto delle attività.

