L’Organizzazione mondiale della sanità sta seguendo un evento sanitario a bordo della nave da crociera MV Hondius, nell’Atlantico, dove sono stati registrati sei casi collegati a una possibile infezione da hantavirus, virus trasmesso all’uomo dai roditori.
Al momento un caso è stato confermato in laboratorio, mentre altri cinque restano sospetti. Tre persone sono morte e una si trova ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica. Tra le vittime ci sarebbero anche due cittadini olandesi, ammalatisi durante il viaggio.
La nave, della compagnia olandese Oceanwide Expeditions, si trova al largo di Capo Verde. Le autorità locali non hanno autorizzato lo sbarco dei passeggeri per motivi di sicurezza sanitaria, anche se personale medico è salito a bordo per valutare i pazienti. Secondo la stampa locale, l’obiettivo è evitare rischi per la popolazione.
I Paesi Bassi si occuperanno del rimpatrio di due membri dell’equipaggio malati e della salma di uno dei passeggeri deceduti, insieme a un familiare che non presenta sintomi.
Secondo l’epidemiologo Michael Baker, citato dalla Bbc, è probabile che le persone contagiate siano state esposte al virus prima dell’imbarco, considerato il lungo periodo di incubazione. L’esperto ha definito raro il contagio umano da hantavirus e molto insolito un episodio del genere su una nave da crociera, sottolineando la necessità di evacuare rapidamente eventuali pazienti sintomatici e di indagare a fondo sull’origine dell’infezione.

