15 Ott 2026, Gio

Appennino modenese, lavori su ponti e strade: sopralluogo della Provincia nei cantieri di montagna

Si è svolto in questi giorni un sopralluogo tecnico della Provincia di Modena lungo i cantieri dei ponti e delle strade di montagna, interessati da una serie di interventi nell’ambito del piano di attività di ispezione e monitoraggio delle infrastrutture, avviato nel 2018 a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova e dal piano di manutenzioni stradali della rete viaria provinciale.

In particolare, nella zona di Palagano, Prignano, Montefiorino e Frassinoro, sono in corso di realizzazione una serie di opere tra cui i lavori al ponte di Savoniero lungo la strada provinciale 28, sul ponte della Bernardella (sempre lungo la provinciale 28), sulla strada provinciale 23 al ponte in località Casa Poggioli e ad altri ponti minori. Sempre nella stessa zona sono in corso interventi di manutenzione stradale nei tratti ammalorati.

«Il dramma del ponte Morandi ci ha ricordato l’importanza della manutenzione delle nostre strutture, che devono essere sicure per l’incolumità di tutti. Le vittime di quella tragedia sono un monito, per tutti noi, ad operare sempre con la massima professionalità e attenzione e anche per questo, il programma di manutenzione dei ponti provinciali, prosegue incessantemente per assicurare e garantire l’efficienza delle nostre infrastrutture. Oltre alle manutenzioni straordinarie dei ponti e al loro monitoraggio permanente, stiamo portando avanti un piano parallelo e capillare per la sicurezza e la resilienza delle nostre strade. La cura della viabilità provinciale è una priorità assoluta: per questo stiamo investendo con decisione sia nella manutenzione ordinaria e negli asfalti, sia nei complessi interventi di ripristino post-alluvione, fondamentali per sanare i dissesti idraulici e viari e restituire ai cittadini collegamenti sicuri e moderni. Strade e ponti fanno parte di un unico, fondamentale ecosistema che cura il territorio e garantisce la sicurezza di chi lo vive ogni giorno».

La Provincia di Modena ha in gestione quasi 1.000 km di strade provinciali su cui insistono 180 ponti stradali di luce superiore ai 6 metri e circa 350 opere minori di luce inferiore a 6 metri.

Si tratta di opere che appartengono a differenti epoche storiche, come ad esempio il ponte Motta sul Secchia tra Cavezzo e Carpi aperto al transito nel 1888 o il ponte storico del Navicello sul Panaro tra Modena e Nonantola del 1886, fino ad arrivare al ponte di Bomporto sul Panaro tra Bomporto e Ravarino aperto al transito nel 2017 o il ponte della Pedemontana sul torrente Nizzola aperto al transito nel 2025.

Il Servizio Viabilità ha da tempo messo in atto un monitoraggio dei ponti, che ha lo scopo di verificare le loro condizioni strutturali, e indirizzare la programmazione degli interventi manutentivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *