Un motivo. Trovate un motivo per sostenere che l’ampliamento della ZTL “senza se e senza ma”, come vorrebbe Sinistra Italiana, possa essere una buona idea per i cittadini carpigiani, specie per quelli che vivono fuori dal centro storico.
Trovate un motivo che possa far scattare ad un cittadino di Cibeno il desiderio di andare in un centro ZTL con l’autobus. E no. Gli eventi sporadici come il Radio Bruno Estate non valgono.
Trovate un motivo che possa far venir voglia ad un cittadino di una qualsiasi frazione di prendere la macchina e andare in centro storico parcheggiando l’automobile al meccano con l’ansia del disco orario.
Il motivo, probabilmente, non lo ha trovato nemmeno la sinistra da salotto che, conscia di star per compiere una stupidaggine tanto clamorosa quanto ideologica, ha detto di no ad un Consiglio Comunale aperto sul tema.
E se da una parte è vero che i commercianti e i cittadini tutti arrabbiati avrebbero preso parte al Consiglio Comunale senza poter votare, dall’altra i sostenitori della ZTL sarebbero stati obbligati a dire le loro cose da marziani radical chic guardando negli occhi chi quelle cose da marziani radical chic le avrebbe poi subite.
Perché la verità è questa: la sinistra quando è in difficoltà si barrica dentro ad un comodo palazzo, in centro storico, ovviamente.

