«Vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà e la vicinanza di tutta Lapam Confartigianato al gioielliere rapinato nei giorni scorsi in pieno centro a Finale Emilia. Un pensiero particolare va al titolare Guidi, che da anni porta avanti con professionalità e onestà la prestigiosa attività di famiglia, contribuendo a dare valore e vitalità al centro storico della città».
Con queste parole il presidente della sede Lapam Confartigianato di Finale Emilia, Gabriele Sedezzari, interviene a nome dell’associazione dopo la rapina subita dall’esercente associato.
«Si è trattato di un colpo messo a segno da delinquenti senza alcuno scrupolo – prosegue Sedezzari –. Oltre a esprimere vicinanza a chi ha subìto un danno economico e umano così pesante, vogliamo ribadire con forza un appello che come associazione lanciamo da anni: la sicurezza del territorio deve essere una priorità. Servono un presidio più capillare e maggiori risorse per le forze dell’ordine, affinché commercianti e artigiani possano lavorare con maggiore serenità. È un tema che riguarda Finale Emilia, ma anche l’intera provincia, la regione e il Paese. Non è una reazione a un singolo episodio, per quanto grave, bensì la conferma di un problema che denunciamo da tempo. È arrivato il momento di fare di più, perché cittadini e imprese meritano di sentirsi realmente tutelati».

