È ufficiale: il Partito Democratico ha gettato, almeno in un’occasione, la maschera. Dopo quelle dei volontari senza dispositivi di protezione intenti a lavorare in condizioni di massima insicurezza, ecco che sul profilo social della Festa provinciale dell’Unità spuntano altre foto che suscitano più di qualche perplessità.
Tra gli scatti pubblicati online, infatti, c’è quello che ritrae una persona appoggiata ad una lavagna su cui vi è scritto col gesso “Falce e Marcello”. La persona che appare nella fotografia è infatti Marcello Mandrioli, responsabile della Festa provinciale.
Ma non solo. Sempre nello stesso post compare un’altra immagine con una bandiera del circolo culturale “Left” su cui vi è una falce rossa e un martello verde accompagnata dalla scritta “spritz e borlenghi”.
Goliardia? Sarà. Ma quando la goliardia proviene da sinistra nessuno dice nulla, quando, invece, proviene da destra si urla al pericolosissimo ritorno delle camicie nere.
Il comunismo nel corso della storia ha sterminato una marea di innocenti, ma il PD se ne frega completamente e non si nasconde nemmeno e serve così l’istantanea perfetta della sinistra di oggi, sempre più estrema e sempre più lontana dal popolo che considera troppo ignorante.

