28 Ott 2026, Mer

Modena, tre serate alla Tenda tra Edgar Allan Poe, jazz e metal per Halloween

Dalle inquietanti atmosfere di Edgar Allan Poe alle sonorità del jazz contemporaneo, fino alle diverse anime del metal: la Tenda di Modena si prepara a chiudere ottobre con tre serate che attraversano linguaggi artistici e universi musicali differenti, nel segno della sperimentazione e della scoperta. Il programma della struttura di viale Monte Kosica prende il via giovedì 29 ottobre con un appuntamento dedicato alla letteratura nell’ambito del Màt – Settimana della salute mentale, per proseguire venerdì 30 con il ritorno della rassegna Arts & Jam e concludersi sabato 31, nella notte di Halloween, con quattro band pronte a portare sul palco l’energia della musica metal. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Ad aprire il programma, giovedì 29 ottobre alle 21, è il Collettivo SquiLibri con “Le rivelazioni di un cuore nero: Edgar Allan Poe”. La serata, inserita nel calendario del Màt, accompagna gli spettatori alla scoperta della vita e dell’eclettica produzione letteraria dello scrittore americano, figura fondamentale nella storia della letteratura di genere. Attraverso una narrazione che alterna letture, approfondimenti biografici, digressioni e musica dal vivo, il Collettivo ripercorre l’universo di uno degli autori più influenti dell’Ottocento, in grado di svariare tra territori letterari molto diversi, dal fantastico all’orrore, dal racconto investigativo alle atmosfere cupe che anticipano il noir, senza dimenticare la poesia e l’intensa attività giornalistica. La scelta della vigilia di Halloween offre l’occasione per entrare in un mondo popolato da presenze sinistre, enigmi e ossessioni, seguendo una narrazione che alterna tensione, suggestione e scoperta. Il gruppo tornerà alla Tenda anche nella prima parte del 2027 con quattro nuovi appuntamenti raccolti sotto il titolo “Il bosco, la guerra e la luna”, un percorso dedicato ad alcuni grandi protagonisti della narrativa italiana del Novecento: Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Mario Rigoni Stern e Italo Calvino.

Venerdì 30 ottobre, alle 21, il testimone passa alla musica con un nuovo appuntamento della 14ª edizione di Arts & Jam, la rassegna curata da Muse con il sostegno della Fondazione di Modena e della Regione Emilia-Romagna, da tempo impegnata a esplorare le molteplici direzioni del jazz contemporaneo e le sue contaminazioni. Sul palco salgono i Mopoke, trio elettro-jazz composto da Giacomo Papetti al basso, Filippo Sala alla batteria e Michele Bonifati alla chitarra, musicisti che hanno sviluppato un’identità sonora personale, in equilibrio tra il jazz europeo e le suggestioni del post-rock. La loro musica si muove attraverso contrasti e cambi di prospettiva: alle superfici più ruvide si alternano trame morbide e avvolgenti, mentre le strutture dei brani sfuggono agli schemi prevedibili per aprirsi a sviluppi inattesi. Un approccio che trova conferma in “Vaga Percezione”, la nuova uscita discografica dei Mopoke, al centro della presentazione dal vivo alla Tenda. una parte essenziale del proprio linguaggio.

Sabato 31 ottobre, sempre alle 21, il programma si sposta sulle sonorità più dure e sulle atmosfere oscure del metal, con una serata organizzata da Transiente che riunisce quattro band: The Overlook’s, Obsidian Falls, EchO e Valeriana Dispert. Ad aprire la serata sono i The Overlook’s, formazione che si muove tra horror punk e death rock, costruendo un immaginario sonoro cupo e inquietante. I loro brani combinano riff potenti, tensione e teatralità, dando vita a un’esperienza musicale in cui l’energia del punk incontra atmosfere cariche di mistero. Seguono gli Obsidian Falls, band italiana di death metal formatasi nel 2023, che affianca passaggi energici e incisivi a momenti più contemplativi e suggestivi. La loro ricerca si apre a polifonie, atmosfere cinematografiche ed elementi progressive, ampliando le possibilità espressive di un genere spesso associato alla sola aggressività sonora.

Il percorso prosegue con gli EchO, gruppo bresciano nato nel 2007, che affronta il death metal attraverso un dialogo tra sonorità estreme, melodie e suggestioni psichedeliche. A chiudere la serata sono i Valeriana Dispert, band nata a Sassuolo nel 2023 con l’obiettivo di costruire un punk potente, diretto e viscerale. Il loro sound mette a confronto effetti e soluzioni moderne con sonorità dal sapore vintage, in una miscela che punta sull’impatto e sulla ruvidità dell’esecuzione.

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