23 Ott 2026, Ven

Sassuolo. Pannello a Falcone e Borsellino al Formiggini. Marchi (GN-FdI): “Si valuti il suo riposizionamento all’interno del Liceo”

“Accogliamo positivamente la notizia della messa in sicurezza del pannello dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, rimosso dall’atrio del Liceo “A.F. Formiggini” per motivi legati alla normativa antincendio. Un ringraziamento va al professor Gianluca Giannini e ai ragazzi dell’associazione studentesca Renovatio Crew per essersi occupati della salvaguardia dell’opera. Comprendiamo le esigenze di sicurezza e apprezziamo l’intenzione dell’Amministrazione comunale di restaurare e valorizzare il pannello in uno spazio comunale dedicato ai giovani. Tuttavia, riteniamo importante valutare ogni soluzione tecnicamente possibile per consentire all’opera di tornare nella sua collocazione originaria, attraverso eventuali interventi di adeguamento alle normative antincendio”, così, in un comunicato stampa Carlalberto Marchi, responsabile di Gioventù Nazionale Sassuolo, movimento giovanile di Fratelli d’Italia.

“Qualora ciò non fosse possibile, proponiamo, coinvolgendo direttamente studenti e professori, la realizzazione di un murales dedicato a Falcone e Borsellino nell’atrio della scuola oppure l’intitolazione di un’aula ai due magistrati, affinché il loro ricordo continui ad avere un posto all’interno del liceo”, prosegue Marchi.

“Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – conclude – hanno rappresentato, attraverso il loro lavoro, un esempio straordinario di coraggio, integrità e servizio allo Stato. In particolare, Paolo Borsellino, consapevole dei rischi che correva dopo la morte dell’amico e collega Falcone, ha scelto di proseguire fino all’ultimo il proprio impegno contro la mafia, lasciando alle nuove generazioni una testimonianza di determinazione e fedeltà ai propri ideali. È proprio nelle scuole che il loro esempio deve continuare a vivere, non soltanto attraverso il ricordo del loro sacrificio, ma come testimonianza concreta di cosa significhi difendere la giustizia e le istituzioni, anche a costo della propria vita”.

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