Domenica 25 ottobre, al parco archeologico della Terramara di Montale, bambini e adulti possono trasformarsi in archeologi e mettersi alla prova alla ricerca di tracce del passato. Torna infatti “Archeologi per un giorno”, il laboratorio che invita i più piccoli, insieme ai genitori e agli accompagnatori, a vivere in prima persona un’avventura tra reperti, indizi e scoperte, proprio nel luogo in cui è stata riportata alla luce la Terramara.
Che cosa raccontano gli oggetti ritrovati sotto terra? E come si può ricostruire la vita di una comunità vissuta migliaia di anni fa? Per scoprirlo, i partecipanti sperimentano le diverse fasi del lavoro archeologico: dallo scavo al rinvenimento dei reperti, fino alla loro osservazione e analisi. Ogni traccia diventa così un indizio da esaminare, utile a comprendere abitudini, attività e vicende delle persone che abitavano il territorio in un passato lontanissimo. Un’occasione per avvicinarsi alla storia in modo concreto e divertente, mettendo alla prova curiosità e spirito di osservazione, imparando attraverso l’esperienza diretta, condividendo in famiglia il piacere della scoperta.
Il laboratorio si svolge in sei turni, questa volta con orari diversi da quelli abituali: alle 9.30, 10.30, 11.30, 14.30, 15.30 e 16.30. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 335 8136948, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure allo 059 532020 negli orari di apertura del Parco; in alternativa, si può scrivere a museo@parcomontale.it.
Per l’occasione, il biglietto d’ingresso al Parco e al laboratorio ha un costo speciale di 6 euro a persona, sia per i bambini e le bambine dai 6 anni sia per gli accompagnatori adulti (per i quali la tariffa intera è normalmente di 8 euro).
La visita comprende anche le nuove installazioni multimediali, presenti al parco dalla scorsa primavera, che arricchiscono il percorso e offrono ulteriori strumenti per conoscere la vita delle antiche comunità. Una domenica per imparare facendo, divertirsi insieme e avvicinarsi alle radici più remote della storia del territorio.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.parcomontale.it.

