Il nuovo Skate Park del Comune di Modena si prepara a entrare nella sua fase operativa con un modello di gestione sperimentale della durata di due anni, pensato per garantire la manutenzione della struttura, ampliare le occasioni di pratica sportiva e favorire la partecipazione, soprattutto delle giovani generazioni. La Giunta comunale ha approvato ieri la delibera che definisce le linee di indirizzo, propedeutiche al bando di imminente pubblicazione, per affidare in concessione la gestione e l’utilizzo dell’impianto di via Pignedoli, nell’area del polo scolastico Leonardo, e il nuovo tariffario, con prezzi contenuti per gli ingressi, formule in abbonamento, agevolazioni per le attività scolastiche e costi specifici per corsi ed eventi.
“Entriamo nella fase finale che ci permetterà di consegnare alla città un nuovo impianto sportivo – spiega l’assessore alo Sport Andrea Bortolamasi – con un gestore individuato tramite bando: continuiamo a investire in impianti sportivi pubblici, per tutti e tutte, in maniera diffusa su tutto il territorio cittadino. Lo skate park unisce la possibilità di sviluppare attività sportiva di base e ospitare eventi e manifestazioni sportive di interesse nazionale e internazionale, dotando la nostra città di una nuova struttura sportiva pubblica”.
Realizzato nell’ambito del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), all’interno della Missione 5 dedicata a “Inclusione e coesione”, lo Skate Park rappresenta una struttura innovativa nel panorama degli impianti sportivi comunali. Il complesso è destinato agli sport rotellistici di matrice urbana e comprende cinque aree funzionali: una bowl (vasca) principale, un’altra propedeutica per chi muove i primi passi, un’area Street e aggregativa, una pista di Pump Track e una Jump Line. A completare la dotazione è presente un blocco servizi. La varietà degli spazi permette di accogliere praticanti con livelli di abilità differenti, dai principianti fino agli atleti impegnati nell’attività agonistica.
La particolarità dell’impianto riguarda anche la modalità di utilizzo e di conduzione. A differenza delle strutture più piccole, generalmente accessibili liberamente e senza presidio continuativo, lo Skate Park sarà custodito durante l’intero orario di apertura, con accesso controllato e a pagamento. Accanto alla possibilità di utilizzare liberamente le diverse aree, il modello prevede corsi, attività dedicate alle scuole ed eventi. Il calendario annuale dovrà assicurare un’ampia disponibilità della struttura, con giornate e fasce orarie definite negli atti di affidamento, riservando in particolare le ore mattutine ai gruppi classe e programmando un’alternanza tra i periodi destinati alla libera fruizione e quelli dedicati alla corsistica.
La scelta di tariffe particolarmente contenute risponde alla volontà di rendere l’impianto accessibile al maggior numero possibile di persone. Per favorire sia chi frequenta lo Skate Park occasionalmente sia chi lo utilizza con regolarità, il tariffario prevede infatti diverse formule: l’ingresso singolo costa 3 euro, mentre il carnet da dieci ingressi è proposto a 25 euro e quello da venti a 40 euro. Gli abbonamenti costano 30 euro per un mese, 80 euro per tre mesi e 150 euro per un anno.
Sono previste condizioni specifiche anche per le scuole. L’accesso di un gruppo classe per due ore in libera fruizione costa 30 euro, mentre la tariffa sale a 60 euro quando è prevista la presenza di un istruttore. Le tariffe si applicano anche alle attività scolastiche curricolari, secondo l’eccezione introdotta nelle norme generali del tariffario comunale. L’obiettivo è agevolare l’avvicinamento degli studenti alle discipline praticabili nella struttura e promuovere nuove occasioni di attività motoria e sportiva.
La durata biennale dell’affidamento è motivata dal carattere innovativo della struttura e dall’assenza di dati storici attendibili sulla domanda e sui costi di conduzione. La fase iniziale permetterà di valutare concretamente le modalità di funzionamento dell’impianto, l’affluenza e le necessità organizzative, mantenendo come obiettivi la corretta manutenzione e la più ampia fruizione da parte della cittadinanza.
Il contributo comunale a sostegno della gestione è stimato in 48.200 euro all’anno, per un totale di 96.400 euro nell’arco dei due anni di concessione. Il concessionario dovrà corrispondere al Comune un canone annuo di 3.500 euro. Il sostegno pubblico è configurato come partecipazione alle spese di gestione di un impianto destinato a un’attività di interesse generale a favore dei cittadini. L’affidamento dovrà rispettare gli indirizzi comunali per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi. Non potranno essere ammessi soggetti che abbiano debiti pendenti nei confronti del Comune di Modena per quote relative alla gestione di strutture sportive comunali, salvo che sia stato autorizzato un concreto piano di rientro.
La delibera ha aggiornato inoltre anche il tariffario generale degli impianti sportivi comunali, introducendo una nuova sezione dedicata allo Skate Park, che entrerà in vigore dalla data di avvio della gestione da parte del concessionario.

