Modena consolida il proprio ruolo di destinazione turistica e chiude il 2025 con numeri in crescita. Gli arrivi superano quota 403mila (+9,2% sul 2024), mentre i pernottamenti raggiungono 807mila (+7,7%), confermando l’efficacia delle strategie messe in campo.
A spingere il risultato è soprattutto il turismo internazionale. Gli arrivi dall’estero salgono a 165mila (+12,7%) e le presenze toccano 351mila (+16,3%), con una crescita nettamente superiore a quella italiana, che comunque resta positiva (+6,9%, con 237mila arrivi).
“È il risultato di un lavoro di squadra tra Amministrazione, operatori e associazioni di categoria”, commenta l’assessore al Turismo Andrea Bortolamasi. “Modena offre un’esperienza unica tra motori, cultura, enogastronomia ed eventi. Continueremo a investire su un turismo sostenibile e di qualità, ampliando e destagionalizzando l’offerta”.
Il confronto con l’Emilia-Romagna rafforza il dato: la regione cresce del +7,7% negli arrivi e del +3,9% nei pernottamenti, mentre Modena fa meglio su entrambi i fronti. Ancora più evidente il divario sugli stranieri, con le presenze in città che aumentano del +16,3% contro il +7,8% regionale.
La stagionalità resta marcata, con picchi in primavera e autunno. Maggio è il mese più forte (oltre 44mila arrivi), seguito da giugno e settembre, mentre ottobre mantiene livelli elevati. Più deboli invece gennaio e febbraio.
Guardando ai mercati esteri, l’Europa e il Nord America restano centrali. La Germania guida la classifica, seguita da Francia e Stati Uniti, primo mercato extraeuropeo con una permanenza media più lunga. Presenti anche Svizzera, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi e Polonia.
Nel complesso, il 2025 conferma una crescita solida, trainata dalla domanda internazionale e superiore alla media regionale: un segnale che rafforza la competitività di Modena come destinazione turistica.

