28 Ott 2026, Mer

ERP, nel modenese 3400 famiglie in attesa di casa. Pulitanò e Arletti (FdI): “Dati allarmanti. Le politiche abitative della sinistra sono fallimentari”

L’Edilizia Residenziale Pubblica, in Emilia-Romagna e nello specifico nella provincia di Modena, presenta numeri allarmanti. Il quadro è stato presentato da Fratelli d’Italia oggi nel palazzo della Regione a Bologna nel corso di una conferenza stampa.

Dai dati riportati da FdI, che sul tema ha fatto un accesso agli atti in Regione, emerge che, nonostante i grandi sforzi del Governo Meloni, in Emilia-Romagna vi è una vera e propria emergenza abitativa in Emilia-Romagna.

Per quanto riguarda la provincia di Modena, il dato più rilevante è quello delle oltre 3400 famiglie in attesa di casa a inizio 2025. Purtroppo, sono stati recuperati solamente 45 alloggi. Una lentezza inaccettabile che non tiene conto di quella che è una vera e propria emergenza.

“Questi numeri rappresentano in modo plastico il fallimento di politiche abitative del centrosinistra”, dichiara il consigliere regionale di FdI Ferdinando Pulitanò.
“Il Governo Meloni sta facendo enormi passi per contrastare l’emergenza abitativa e per favorire il diritto alla casa. Non si può dire lo stesso della Regione Emilia-Romagna la cui Giunta vive ignorando il problema di migliaia emiliano-romagnoli. Fratelli d’Italia ha presentato a inizio legislatura un Progetto di Legge sul tema, ma non è ancora stato iscritto ai lavori”, prosegue Pulitanò.

Sulla stessa linea il consigliere regionale di FdI Annalisa Arletti che sottolinea “una grave mancanza di efficienza a livello di gestione della situazione abitativa”.
“Nella risposta al nostro accesso agli atti ci è stato detto che l’Osservatorio regionale del sistema abitativo non raccoglie dati sulla morosità. Questo fatto è gravissimo in quanto una Regione che non ha un sistema di monitoraggio vuol dire che non è capace di vigilare sulle proprie politiche abitative che nel caso dell’Emilia-Romagna si dimostrano essere ampiamente inadeguate alle esigenze del territorio”.

“Un altro dato da sottolineare è quello della disparità di assegnazioni delle case – sottolineano Pulitanò e Arletti -. La popolazione modenese è costituita da un un 15% di popolazione straniera, ma gli alloggi ERP sono conferite per ben il 21% a cittadini stranieri. Percentuale che raggiunge quasi il 30% se parliamo di alloggi NON ERP, ma sempre pubblici”.

“Da questo quadro – concludono i due consiglieri regionali – emerge una disparità nei confronti degli italiani, pertanto Fratelli d’Italia continuerà a portare le proprie proposte in Regione per cercare in primis di fare luce sui dati mancanti e, secondariamente, per risolvere le disuguaglianze che vedono chi ha pagato le tasse per anni penalizzato nell’accesso ai servizi”.

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