23 Ott 2026, Ven

Eduardo Landim porta in scena al Museo Civico “Voci e storie dell’Amazzonia che resiste”

Sabato 21 marzo il Museo Civico di Modena propone “Voci e storie dell’Amazzonia che resiste”, una performance che conclude la rassegna di iniziative collegate alla mostra “Voci, saperi, patrimoni. Dall’Amazzonia al Museo”. L’appuntamento è in programma in due repliche, alle 15.30 e alle 17.30, con ingresso gratuito e prenotazione consigliata.

A portare in scena questo percorso è Eduardo Landim, attore e regista brasiliano e direttore artistico di Hospites Teatro di Bologna, che sceglie le sale del museo come luogo narrativo e simbolico, capace di mettere in dialogo oggetti, saperi e storie. In questo contesto inusuale, Landim costruisce una narrazione che attraversa vite e territori, dando voce a tre figure centrali del contesto socioculturale amazzonico, esponenti dei Centri di Ciências e Saberes presenti in mostra, nata dalla collaborazione tra il Museo Civico, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna e i “Musei Vivi” del Projeto Nova Cartografia Social da Amazônia.

La performance si sviluppa come un viaggio che intreccia biografie e vissuti, portando in primo piano storie segnate da violenze e soprusi, ma anche da resistenza, consapevolezza e rivendicazione. Sono racconti che nascono dall’urgenza quotidiana di difendere territori, culture e identità profonde, e che Landim sceglie di restituire con uno sguardo consapevole della propria posizione: quella di chi, pur provenendo dal Brasile, si confronta con una distanza culturale e con immagini sedimentate, spesso filtrate da stereotipi e visioni folkloristiche dell’Amazzonia.

In questo confronto prende forma una riflessione più ampia, che attraversa l’intera performance: il racconto degli altri diventa anche racconto di sé, in un continuo rimando tra memoria, identità e trasformazione. Il lavoro scenico si allontana così dalla semplice narrazione biografica per interrogare un sentimento universale, quello della non appartenenza, che si manifesta non solo nelle esperienze di migrazione o marginalità, ma come condizione capace di toccare ogni individuo.

Della durata di circa trenta minuti, la performance si inserisce direttamente nelle sale espositive della mostra, creando un dialogo ravvicinato tra pubblico e narrazione. Proprio per la natura degli spazi, che possono accogliere un numero limitato di persone, la prenotazione è consigliata, telefonando al numero 059 2033101 oppure scrivendo a ingresso.museocivico@comune.modena.it.

L’evento rappresenta anche un’occasione per visitare la mostra “Voci, saperi, patrimoni. Dall’Amazzonia al Museo”, inaugurata lo scorso dicembre e ora prorogata fino a domenica 19 aprile, rimanendo così aperta al pubblico anche durante il periodo pasquale.

Eduardo Landim, attivo tra Brasile e Italia, fonda nel 2018 il Collettivo Hospites, oggi Hospites Teatro, sviluppando un percorso artistico che indaga le possibilità creative delle diversità culturali attraverso il linguaggio teatrale. A Bologna promuove festival di arti performative e conduce attività formative dedicate al teatro interculturale, collaborando con importanti realtà istituzionali e contribuendo a costruire spazi di incontro tra esperienze e visioni differenti.

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