Nel quarto anno da quando è stato aperto, il Cammino dell’Unione ha superato le 1000 credenziali distribuite, per la precisione 1080. Si registra pertanto un aumento significativo pari al 61 per cento sull’anno precedente quando erano 671.
A questi numeri si aggiungono le persone che percorrono il cammino senza ritirare la credenziale che si stimano che possano essere circa un ulteriore 20 per cento.
Gli organizzatori sottolineano poi che «questi numeri ci fanno immaginare un indotto economico importante, possiamo calcolare che le camminatrici e i camminatori, nei cinque giorni di cammino spendano almeno tra i 70 e gli 80 euro al giorno, per un totale di 350/400 euro che moltiplicato per il numero di coloro che hanno camminato sul Cammino dell’Unione fa pensare a un indotto economico che si aggira sui 500mila euro».
Inoltre si sta lavorando per rendere accessibile il cammino anche a coloro che sono stati colpiti da una forma di disabilità, con un progetto che si occupa di chi ha una problematica visiva, ma che può trarre beneficio dall’esperienza del cammino sviluppando al massimo gli altri sensi.

