28 Ott 2026, Mer

Sarà dedicato a Ma domani farà giorno di Teresa Noce il terzo appuntamento della rassegna “Al Museo con i Classici”, in programma domenica 11 gennaio alle 17 al Museo Monumento al Deportato di Carpi. L’ingresso è gratuito, con posti limitati: l’iscrizione non è obbligatoria ma fortemente consigliata tramite il link https://bit.ly/3LgnQIo.

Il testo verrà letto e raccontato da Simone Maretti, accompagnando il pubblico dentro una scrittura capace di incarnare, più che spiegare, ideali universali come la libertà, la dignità e la resistenza alla barbarie. Nel romanzo di Noce emergono con forza l’umanità dell’esperienza politica e sociale, il rifiuto di ogni totalitarismo e il ruolo centrale delle donne, capaci di organizzare, resistere e trovare risorse anche nelle condizioni più estreme.

Una visione che riflette pienamente la vita dell’autrice: Teresa Noce, costretta a interrompere presto gli studi e formatasi come autodidatta, fu sindacalista, fondatrice del Partito Comunista Italiano, partigiana, deportata, membro dell’Assemblea Costituente, giornalista e scrittrice, oltre che instancabile promotrice dei diritti delle donne. Un esempio di concretezza e di capacità di tradurre gli ideali in pratica quotidiana.

La selezione dei testi e dei brani è curata da Giovanni Tesio, filologo e critico letterario, già ordinario di Letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale e membro della Commissione scientifica della Fondazione Fossoli.

La rassegna proseguirà sempre alle 17 nelle domeniche dell’8 febbraio 2026 con Nessuno torna indietro di Alba De Céspedes, del 15 marzo 2026 con Nonostante donna di Tina Anselmi, per concludersi il 19 aprile 2026 con un concerto finale a cura di Giovanni Tesio insieme ai musicisti Joana Gjoni e Vincenzo Pugliese.

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