14 Giu 2026, Dom

Magnete, Negrini attacca: “Oltre duemila accessi abusivi nelle isole ecologiche”

Per risolvere le criticità di viabilità dell’isola ecologica “Magnete” di via Salvo d’Acquisto serviranno “interventi strutturali e organizzativi specifici”. Lo ha spiegato in Consiglio comunale l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari rispondendo a un’interrogazione del Pd sulle code e sui problemi di accesso al centro di raccolta, attualmente interessato da lavori di ristrutturazione straordinaria che si concluderanno entro giugno.

L’Amministrazione sta valutando due ipotesi progettuali: la prima prevede un nuovo ingresso dall’asse Falcone-Dalla Chiesa con uscita su via Mattarella; la seconda una corsia di accumulo regolata da semaforo o sistema di gestione delle code per evitare congestionamenti sulla rotatoria. Già previsti inoltre interventi immediati sugli orari di apertura e la possibile introduzione di prenotazioni tramite App per contingentare gli accessi. A ottobre aprirà inoltre un nuovo centro di raccolta in via D’Annunzio per alleggerire il carico sugli altri impianti cittadini.

Dal dibattito in aula è però emerso con forza anche il tema della sicurezza delle isole ecologiche. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Negrini ha sottolineato come il problema non riguardi soltanto la viabilità ma anche i continui accessi abusivi e i furti di materiali all’interno delle aree di raccolta, episodi già segnalati ai Carabinieri attraverso una denuncia formale corredata da fotografie e segnalazioni dei cittadini.

«La risposta dell’assessore ci lascia basiti – ha dichiarato Negrini – perché conferma che si è pienamente consapevoli di quanto accade nei centri di raccolta. Se davvero ci sono stati oltre duemila accessi illeciti, bisogna chiedersi cosa sia stato fatto finora per fermare il fenomeno». Il capogruppo di FdI ha ricordato anche gli episodi di minacce agli operatori e il recente arresto di quattro persone grazie alla segnalazione di un cittadino, criticando però l’assenza di un rafforzamento strutturale dei controlli e della sicurezza.

Negrini ha annunciato una nuova interrogazione per verificare quali attività Hera abbia messo in campo negli anni per contrastare furti e intrusioni e perché non si sia proceduto prima a un innalzamento del livello di sicurezza. «Non si può chiedere rigore ai cittadini e poi tollerare situazioni di illegalità all’interno delle aree ecologiche», ha aggiunto, chiedendo un confronto serio con gestore e istituzioni prima della riapertura del Magnete.

Nel corso del dibattito altri consiglieri hanno evidenziato criticità legate alla viabilità e alla necessità di nuovi accessi, mentre il Pd ha ribadito il valore delle isole ecologiche come strumento contro abbandono dei rifiuti e inquinamento. In chiusura, Molinari ha confermato la riapertura del Magnete e annunciato ulteriori confronti con forze dell’ordine e Consiglio di Quartiere per rafforzare controlli e tutela degli operatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *